Attualità | 20 maggio 2026, 10:54

"Pax vobis!", la pace del Risorto al cuore della Veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo Prastaro

La Diocesi di Asti si prepara a vivere un momento di profonda unità spirituale con la Veglia di Pentecoste nel santuario mariano, un'occasione per riscoprire il dono dello Spirito e la forza del perdono.

"Pax vobis!", la pace del Risorto al cuore della Veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo Prastaro

Sarà il saluto del Risorto, "Pax vobis!", a scandire quest'anno la Veglia di Pentecoste presieduta dal vescovo Marco Prastaro. L'appuntamento è fissato per sabato 23 maggio alle 21 presso il santuario della Beata Vergine del Portone ad Asti. Un invito a radunarsi in preghiera, seguendo l'immagine della prima comunità cristiana, per accogliere il dono dello Spirito Santo.

Come sottolineato nella nota, "Pax vobis! Con questo saluto di Gesù si può identificare quest'anno la veglia di Pentecoste". Non si tratta soltanto di un augurio, ma di un'eredità viva: il Risorto ci lascia la sua pace e, insieme ad essa, lo Spirito che rende capaci di accoglierla e di impegnarsi attivamente per costruirla, a partire innanzitutto dal perdono.

Il significato della veglia vigiliare

La liturgia della solennità di Pentecoste offre diversi formulari. Oltre alla Messa del giorno, sono previste due celebrazioni vigiliari da vivere nelle ore serali del sabato. Tra queste, una può essere scelta in una forma più prolungata, dando vita proprio alla Veglia. L'ufficio stampa diocesano ricorda come questa celebrazione assuma un rilievo del tutto particolare quando, come in questo caso, viene vissuta dall'intera Diocesi riunita attorno al proprio Vescovo, manifestando così in modo visibile l'unità della Chiesa locale in attesa dello Spirito.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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