La Polizia di Stato di Asti, attraverso l’Ufficio Immigrazione della Questura, ha accompagnato coattivamente al CPR di Potenza un cittadino straniero poco più che ventenne, gravato da una lunga lista di precedenti penali. L’uomo è in attesa del rimpatrio definitivo verso il Paese di origine.
Il soggetto, definito pluripregiudicato, era stato condannato a tre anni di reclusione per spaccio di sostanze stupefacenti, un reato considerato “di particolare allarme sociale e tale da rappresentare una minaccia per l’ordine e la sicurezza pubblica”. Alla condanna si aggiungeva la condizione di irregolarità sul territorio nazionale: la domanda di permesso di soggiorno era stata rigettata proprio a causa delle condanne ostative, che impediscono il rilascio di qualsiasi titolo di soggiorno. Di conseguenza, è stata disposta l’espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento alla frontiera.
L’Ufficio Immigrazione ha quindi organizzato un servizio di vigilanza e trasferimento in condizioni di sicurezza verso il CPR di Potenza, struttura dove lo straniero resterà in attesa del successivo e definitivo rimpatrio nel Paese di origine. Il provvedimento, si sottolinea dalla Questura, si inserisce “nell’ambito delle attività di controllo e di tutela della sicurezza pubblica, nonché di applicazione della normativa vigente in materia di immigrazione”.
L’operazione conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrastare la permanenza irregolare di soggetti pericolosi sul territorio astigiano e nazionale.










