Canelli | 03 giugno 2026, 17:29

Canelli, torna la camminata enogastronomica “Fuma C’Anduma”

Sabato 6 giugno, partenza per un percorso di quattro chilometri tra colline e tappe di degustazione, con musica e spettacoli

Canelli, torna la camminata enogastronomica “Fuma C’Anduma”

Sabato 6 giugno, a Canelli torna la camminata enogastronomica “Fuma C’Anduma”, giunta alla sua quinta edizione.

L’evento, patrocinato dal Comune di Canelli e dalla Provincia di Asti, è organizzato dalla Proloco di Cassinasco in collaborazione con La Botteghina, AIDO Gruppo Comunale di Canelli, CIA Associazione culturale e Dal fuso in poi.

 

Il programma

Alle 18.45, dal cortile della parrocchia di Santa Chiara, partirà la camminata non competitiva, di circa quattro chilometri, tra sentieri e tratti in salita con vista, alternando il percorso a diverse soste gastronomiche dedicate ai prodotti locali.

Nel dettaglio:

  • prima tappa a Camillina con aperitivo e calice di vino;
  • seconda tappa in regione Boschi con vitello tonnato servito con salsa e Barbera;
  • terza tappa presso la Tartufaia Ël Valët;
  • quarta tappa con La Botteghina e Pro Loco Cassinasco, dove verranno proposte friciule con lardo e gorgonzola, oltre a birra, dolce e moscato.

Inoltre, l’evento prevede un intrattenimento con musica e spettacolo, con l’esibizione della scuola “Old Wild West” di country line dance e lo show “OPS” di Jessica Da Rodda. Durante la serata saranno presenti anche ritratti e caricature realizzati dall’associazione culturale CIA Comics Illustrations and Arts.

Le quote di partecipazione sono di 20 euro per gli adulti, 10 euro per i ragazzi tra 11 e 16 anni, mentre i bambini fino a 10 anni partecipano gratuitamente. Per ogni iscrizione adulta, 5 euro saranno destinati alle associazioni di Canelli.

Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare Nadia (347 6830151) o Lucia (331 2654361) via WhatsApp.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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