Scuola | 05 giugno 2026, 13:01

Genitori in scena alla scuola dell’infanzia Collodi: una fiaba di sorrisi, entusiasmo e comunità

Si è rinnovata la tradizione della recita preparata e interpretata da mamme e papà. “I due folletti e il calzolaio” ha incantato i bambini. L’invito: “Lasciatevi coinvolgere, non servono doti artistiche”

Genitori in scena alla scuola dell’infanzia Collodi: una fiaba di sorrisi, entusiasmo e comunità

Si è rinnovata anche quest’anno la magia del teatro alla scuola dell’infanzia “Collodi” di Asti. I genitori-attori hanno regalato ai bambini una giornata indimenticabile, mettendo in scena con grande ironia la recita “I due folletti e il calzolaio”. Un appuntamento annuale che si conferma un momento fondamentale per la piccola comunità scolastica: “un’occasione per stare insieme in allegria e far sorridere grandi e piccini”.

Dalle prove serali all’emozione del palco

Quella che ormai è diventata una piacevole tradizione ha richiesto settimane di preparazione. “Tra prove serali, costumi realizzati con creatività e pazienza, scenografie costruite con entusiasmo e tanta organizzazione, abbiamo dedicato tempo ed energie a un obiettivo semplice ma importante: regalare ai nostri bambini un momento di spensieratezza, divertimento e meraviglia”, raccontano i protagonisti. La soddisfazione più grande è arrivata il giorno dello spettacolo. “Vedere gli occhi dei bambini illuminarsi nel riconoscere i propri genitori sul palco, ascoltare le loro risate e percepire il loro entusiasmo è stata un’emozione difficile da descrivere. Durante la rappresentazione si è creata una bellissima complicità tra noi e il nostro piccolo pubblico, fatta di sorrisi, applausi e tanta partecipazione”.

Più di uno spettacolo: legami che restano

L’iniziativa rappresenta molto più di uno spettacolo teatrale. Le settimane trascorse insieme hanno dato ai genitori l’opportunità di conoscersi meglio, collaborare, condividere idee e creare nuovi legami. “In un periodo in cui i ritmi quotidiani sono sempre più frenetici, ritagliarci del tempo per costruire qualcosa insieme è stato un valore aggiunto che porteremo con noi anche oltre il sipario”. L’obiettivo è sempre stato quello di portare gioia, serenità e sorrisi ai bambini, contribuendo a rendere la loro esperienza scolastica ancora più ricca e significativa. Perché la scuola non è soltanto un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio di crescita, relazioni, condivisione ed emozioni.

Da qui l’invito rivolto a tutte le mamme e a tutti i papà che in futuro avranno la possibilità di partecipare: “Lasciatevi coinvolgere. Non servono particolari doti artistiche, ma solo la voglia di mettersi in gioco e di condividere un’esperienza che sa regalare emozioni autentiche, amicizie e ricordi preziosi”.

I ringraziamenti

I genitori-attori desiderano ringraziare di cuore la scuola per aver dato anche quest’anno questa opportunità, il dirigente scolastico Nuzzi, le maestre e le collaboratrici scolastiche per “il supporto, la disponibilità e la pazienza con cui ci hanno accompagnato durante tutto il percorso. Un grazie sincero per aver creduto in questa iniziativa e per aver sopportato con il sorriso le nostre idee e il nostro entusiasmo contagioso”.

Si conclude così un’altra bellissima avventura che ha lasciato nel cuore emozioni, sorrisi e la soddisfazione di aver regalato un momento speciale ai bambini. Il sipario si è chiuso, ma solo per ora. “Conserviamo nei nostri cuori le emozioni di questa esperienza e diamo appuntamento a tutti al prossimo anno, quando una nuova fiaba, nuovi personaggi e nuove avventure ci permetteranno ancora una volta di sognare insieme ai nostri bambini”.

Redazione

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium