Sanità | 10 giugno 2026, 09:46

Batteri fecali nel ghiaccio a cubetti, scatta il maxi richiamo nei supermercati

Il ministero della Salute segnala la presenza di enterococchi oltre i limiti di legge in tre noti marchi distribuiti a livello nazionale

Batteri fecali nel ghiaccio a cubetti, scatta il maxi richiamo nei supermercati

Massima attenzione per chi, nelle ultime settimane, ha acquistato sacchetti di ghiaccio alimentare pronto all'uso. Il Ministero della Salute e le catene di grande distribuzione hanno diffuso una serie di avvisi di richiamo per la presenza di enterococchi intestinali oltre i limiti tabellari previsti dal Decreto Legislativo 18/2023. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei controlli microbiologici che hanno evidenziato una non conformità rispetto ai rigidi standard di sicurezza richiesti per i prodotti alimentari.

La contaminazione accomuna tre marchi molto noti sul mercato, i quali, pur avendo seguito canali distributivi differenti, condividono la stessa identica origine. Tutti i prodotti interessati dal blocco sono stati infatti realizzati dall'operatore Premium Italia srl all'interno dello stabilimento di via A. Tommaso 28, situato a Quarto D'Altino, in provincia di Venezia.

I dettagli dei prodotti coinvolti nell'allerta sono i seguenti:

  • Ghiaccio Facile, venduto in confezioni da 1 chilo nei canali distribuitivi del produttore
  • Blues, il marchio distribuito nei discount Eurospin Italia SpA, commercializzato nel formato da 1 chilo.
  • Selex, il brand del Selex Gruppo Commerciale S.p.A., venduto invece nelle confezioni più grandi da 2 chili.

I consumatori devono prestare particolare attenzione alla dicitura presente sulla confezione per identificare il prodotto a rischio. Il lotto di produzione colpito dal provvedimento è il B130426 , che presenta un termine minimo di conservazione fissato al 13/04/2028.

Le raccomandazioni delle autorità sanitarie e delle aziende sono perentorie ed escludono categoricamente l'utilizzo del prodotto per il consumo umano, sia per il raffreddamento diretto delle bevande sia per altri usi alimentari. L'avvertenza ufficiale per chiunque si accorgesse di avere uno di questi sacchetti nel proprio congelatore domestico è chiara: "Non consumare il prodotto, restituendolo al punto vendita," dove si potrà ricevere il rimborso o la sostituzione della merce.

Redazione

Leggi tutte le notizie di 90 SECONDI DI SALUTE & WELLNESS ›

90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

Per domande o approfondimenti scrivere a direttore@lavocediasti.it

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium