Scuola | 16 giugno 2026, 11:27

Mense scolastiche ad Asti: tariffe invariate e costi sotto la media regionale [DOCUMENTO]

I dati del nuovo report di Cittadinanzattiva confermano il costo del pasto a 4,80 euro per le famiglie astigiane. Nessun rincaro rispetto all'anno precedente, a differenza di altre province

Una mensa scolastica astigiana

Una mensa scolastica astigiana

Il servizio di refezione scolastica si conferma un tema centrale per le famiglie, non solo per il fondamentale valore educativo e nutrizionale, ma anche per l'impatto sul bilancio domestico. A fotografare la situazione è l'ultima indagine nazionale condotta da Cittadinanzattiva, che grazie ai nuovi dati offre uno spaccato dettagliato sulla realtà di Asti in rapporto al resto del Piemonte.

I costi per i piccoli astigiani

La buona notizia per le famiglie della nostra città è la totale tenuta delle tariffe. A differenza di altri capoluoghi piemontesi come Alessandria e Vercelli, che hanno registrato rincari del 5% e oltre, ad Asti il costo del singolo pasto è rimasto fermo a 4,80 euro, sia per la scuola dell'infanzia che per la primaria.

Mantenendo una frequenza standard, la spesa si assesta su 96 euro mensili e 864 euro annuali. Un dato che posiziona Asti al di sotto della media regionale, la quale si attesta a 5,01 euro a pasto per l'infanzia (901 euro all'anno) e 4,88 euro per la scuola primaria (878 euro annui). Le cifre astigiane risultano decisamente più contenute rispetto ai 6,60 euro richiesti a Torino, pur restando di poco superiori ai costi di città più economiche come Verbania o Novara.

Tariffe Mense Scolastiche: Asti vs Media Regionale (a.s. 2025/2026)

Ordine di Scuola

Località

Costo Pasto

Costo Mensile

Costo Annuale

Variazione annua

Infanzia

Asti

4,80 euro

96 euro

864 euro

0,0%

Infanzia

Media Regionale

5,01 euro

100 euro

901 euro

1,5%

Primaria

Asti

4,80 euro

96 euro

864 euro

0,0%

Primaria

Media Regionale

4,88 euro

98 euro

 

 

*I dati sopra riportati riflettono l'analisi condotta su una famiglia di riferimento con un reddito lordo annuo di 44.200 euro e un Isee di 19.900 euro, ipotizzando una frequenza di 20 giorni mensili per 9 mesi.

Nuove strutture e prospettive future

Il report allarga poi lo sguardo agli investimenti strutturali legati ai fondi europei. Attualmente in Piemonte si contano 2036 mense esistenti, ma il piano prevede 78 nuovi interventi, di cui 40 riguarderanno nuove costruzioni. Un passo avanti essenziale per garantire spazi adeguati e favorire l'estensione del tempo pieno, cruciale per la crescita dei ragazzi e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro dei genitori.

A margine dell'indagine, l'organizzazione ha lanciato un forte appello alle istituzioni: "Riconoscere le mense scolastiche come servizio pubblico essenziale". Tra le priorità indicate da Cittadinanzattiva spiccano anche la necessità di istituire un osservatorio nazionale permanente, di redigere un regolamento per le commissioni mensa e di aumentare i fondi per il contrasto alla povertà alimentare. L'obiettivo sul fronte della salute è netto: "Sostenere programmi di educazione alimentare per ridurre gli sprechi ed eliminare i cibi e le bevande spazzatura dai distributori automatici scolastici".

Files:
 ix-indagine-mense-2026 (2.0 MB)

Betty Martinelli

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium