Agricoltura | 17 giugno 2026, 13:06

Il futuro del vino passa per la genetica: al Mercato Contadino si studia l'evoluzione di Nebbiolo, Barbera e Moscato

Giovedì 18 giugno un incontro sulle Tecniche ad Evoluzione Assistita per proteggere i vitigni piemontesi dai cambiamenti climatici

Il futuro del vino passa per la genetica: al Mercato Contadino si studia l'evoluzione di Nebbiolo, Barbera e Moscato

L'agricoltura del futuro si incontra con la tradizione vitivinicola piemontese. Domani, giovedì 18 giugno, alle 10, il Mercato Contadino di Campagna Amica di Asti ospiterà un importante incontro dedicato alle TEA, ovvero le Tecniche ad Evoluzione Assistita. 

Il focus sarà concentrato sulle applicazioni per salvaguardare vitigni iconici come Nebbiolo, Barbera e Moscato, affrontando le sempre più pressanti sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale. 

A guidare l'approfondimento interverranno i ricercatori del CREA di Conegliano Veneto e del CNR-IPSP di Torino.
 

Tra tradizione e innovazione genetica
 

Le nuove frontiere della ricerca agricola mirano a difendere le piante riducendo in modo significativo l'uso dei fitofarmaci in vigna. A differenza degli OGM tradizionali, le TEA sfruttano processi mirati come la cisgenesi e il genome editing, interventi che imitano le mutazioni che potrebbero avvenire spontaneamente in natura. Luca Nerva, ricercatore del CREA, spiegherà come la genomica possa proteggere le piante senza snaturarle. 

Ha anticipato l'esperto: "In questo contesto, cisgenesi ed editing genomico emergono come strumenti più precisi e mirati, capaci di introdurre variazioni genetiche specifiche senza necessariamente alterare l’identità varietale".
 

Le ricerche sui vitigni piemontesi
 

Le ricercatrici Irene Perrone e Chiara Pagliarani del CNR-IPSP di Torino illustreranno i risultati concreti ottenuti sulle varietà di vino locali. L'obiettivo primario dei loro studi è selezionare genotipi di vite che mostrino una maggiore resistenza alle malattie, come oidio e peronospora, e agli stress termici o idrici. Spiega Irene Perrone: "La giornata di lavoro tornerà utile per illustrare i risultati ottenuti su varietà piemontesi di vite da vino, editate per aumentare la tolleranza alle malattie".

 Sarà un percorso divulgativo che mostrerà i vari passaggi, dalla coltura in laboratorio fino al test sull'acquisita tolleranza della pianta.
Al termine dell'incontro, che è a ingresso libero, i presenti potranno partecipare a una degustazione di prodotti a filiera corta, per unire la scienza ai sapori autentici del territorio.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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