Nella giornata di oggi, venerdì 19 giugno, il Polo Universitario Astiss ha ospitato la firma di un importante accordo volto alla tutela della salute pubblica e alla trasparenza dei canali informativi. L'Ordine dei Medici della Provincia di Asti e l'Azienda sanitaria Asl AT hanno infatti adottato ufficialmente la "Carta di Torino", il codice di comportamento nato per garantire un'informazione medico-scientifica sempre rispondente ai rigorosi principi della deontologia.
Il documento, che estende sul territorio astigiano il percorso virtuoso avviato nel febbraio del 2025 dall'Ordine dei Giornalisti del Piemonte e dall'Ordine dei Medici di Torino, è stato siglato dal presidente dei medici di Asti Claudio Lucia e dal direttore generale dell'Asl AT Giovanni Gorgoni. Alla firma erano presenti, in veste di garanti dell'intesa, anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti piemontese Stefano Tallia e il rappresentante dell'Ordine dei medici torinese Roberto Frediani.
L'obiettivo cardine del protocollo è la costruzione di un canale di comunicazione basato su obiettività e correttezza, capace di proteggere i cittadini dalle derive della disinformazione. "Condividendo il valore morale ed etico della Carta di Torino ci impegniamo a promuovere un patto di mutua lealtà e collaborazione", hanno sottolineato Lucia e Gorgoni, precisando che la divulgazione scientifica deve sempre basarsi sul rispetto della privacy e sull'accuratezza dei fatti. La firma odierna non costituisce un traguardo isolato, bensì il punto di partenza per una serie di eventi di formazione reciproca che coinvolgeranno attivamente sia i medici sia gli operatori dei media.
Anche dal fronte dei giornalisti è stata evidenziata la delicatezza del tema, strettamente connesso alla vita quotidiana delle persone: "La collaborazione con gli Ordini dei Medici è fondamentale nello sviluppare la formazione della categoria", ha dichiarato Tallia, ribadendo come il giornalismo professionale rappresenti lo "strumento indispensabile per contrastare il mercato sempre fiorente delle fake news".
Il piano di lavoro comune entrerà concretamente nel vivo nei prossimi mesi. Il primo appuntamento ufficiale in calendario è già fissato per martedì 6 ottobre, con un incontro interamente dedicato al tema della salute mentale e alle linee guida per una buona informazione nel contrasto ai suicidi.










