Il 19 giugno ha segnato un momento di grande rilevanza per il Lions club Asti Host, che si è riunito per celebrare la tradizionale festa di chiusura. La serata non è stata soltanto un'occasione di ritrovo conviviale, ma ha rappresentato lo snodo cruciale per tracciare il bilancio delle attività svolte e pianificare con rinnovato entusiasmo i progetti futuri a sostegno del territorio.
I traguardi di un anno di servizio
Durante l'incontro, il presidente uscente Paolo Camagna ha voluto ripercorrere i momenti più salienti del suo brillante mandato, mettendo in luce le numerose iniziative di solidarietà portate a termine. "Abbiamo erogato numerosi service alla nostra comunità e partecipato attivamente a importanti collaborazioni distrettuali, nazionali e internazionali promosse dal Lions club international", ha ricordato con soddisfazione.
L'appuntamento è stato inoltre la cornice ideale per omaggiare la dedizione dei membri più fedeli, con la consegna di diversi riconoscimenti ufficiali riservati ai soci che vantano una lunga militanza e un solido impegno all'interno del sodalizio.
Il nuovo mandato e l'etica lionistica
Come da tradizione, il culmine della cena è coinciso con il suggestivo cerimoniale del passaggio della campana, che sancisce il trasferimento formale della guida del club. A raccogliere il testimone per l'anno 2026-2027 è Piercarlo Stella, ingegnere con studio ad Asti e socio esperto dell'Associazione Professionale Italiana Ambiente e Sicurezza.
Il nuovo presidente ha illustrato in sintesi le linee programmatiche del suo mandato, richiamando i presenti ai valori fondanti dell'associazione: "Esorto tutti i soci a continuare uniti sulla strada del servizio e dell'armonia, per proseguire efficacemente alla realizzazione dei nostri traguardi nello spirito della più pura etica lionistica".










