Asp ha ottenuto per la prima volta la certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere, il riferimento nazionale che definisce criteri e indicatori per valutare le politiche aziendali finalizzate a garantire pari opportunità, inclusione e valorizzazione delle persone.
Si tratta di una certificazione volontaria, non imposta da alcun obbligo normativo, che le organizzazioni scelgono di conseguire per sottoporre a verifica indipendente il proprio impegno concreto sui temi della parità di genere. Il riconoscimento attesta la presenza di politiche, procedure e obiettivi misurabili orientati a promuovere un ambiente di lavoro equo, inclusivo e attento alla crescita professionale di tutte le persone.
Contestualmente, l'Azienda ha completato con successo il processo di ricertificazione dei propri sistemi di gestione, ottenendo il rinnovo delle certificazioni che attestano la qualità dei servizi erogati (ISO 9001), la sostenibilità ambientale (ISO 14001) e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (ISO 45001). L'ente certificatore che ha condotto la procedura è Rina Services SpA, organismo riconosciuto a livello internazionale.
Questo risultato testimonia l'impegno di ASP nel perseguire elevati standard di qualità, sostenibilità ambientale, tutela della salute e sicurezza sul lavoro e, oggi, anche nella promozione di una cultura organizzativa sempre più inclusiva ed equa.
L'ottenimento della certificazione sulla parità di genere rappresenta motivo di particolare soddisfazione perché formalizza e riconosce principi che da tempo orientano l'azione aziendale: valorizzazione delle persone, pari opportunità, rispetto delle differenze e contrasto a ogni forma di discriminazione. La certificazione costituisce un importante traguardo, ma soprattutto un ulteriore passo in un percorso già avviato: "Ogni giorno è infatti necessario tradurre questi valori in comportamenti concreti, affinché nessun lavoratore o lavoratrice possa sentirsi escluso o discriminato".
"Come i servizi pubblici erogati da ASP devono essere garantiti a tutti i cittadini senza distinzione, con la stessa attenzione e il medesimo rispetto, così anche all'interno dell'organizzazione ogni persona deve poter trovare pari opportunità di crescita, riconoscimento e sviluppo professionale", prosegue la nota.










