Cronaca | 30 giugno 2026, 08:24

Tragedia nella notte sull'autostrada A21: pedone travolto da più mezzi e ucciso

L'impatto mortale è avvenuto poco prima dell'1 nel tratto compreso tra Felizzano e Asti est. Ancora in corso gli accertamenti per chiarire la complessa dinamica

Immagine di archivio

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Dramma consumato nel cuore della notte lungo l'autostrada A21. Poco prima dell'1, una persona che transitava a piedi lungo la carreggiata è stato investito e ucciso. La tragedia si è verificata lungo la corsia in direzione nord, nel tratto autostradale compreso tra i caselli di Felizzano e Asti est.

La macchina dei soccorsi e le indagini in corso

Immediata l'attivazione della rete di emergenza, che si è precipitata sul luogo dell'impatto. Nonostante il rapido dispiegamento del personale sanitario, affiancato dalle squadre dei vigili del fuoco e dalle pattuglie della polizia autostradale, per il pedone non vi è stata purtroppo alcuna possibilità di salvezza. Le ferite riportate nel violento urto si sono rivelate immediatamente fatali e i medici non hanno potuto far altro che dichiararne la morte sul colpo.

Per consentire le complesse operazioni di soccorso, i rilievi di rito e la gestione del traffico notturno, è intervenuto tempestivamente anche il personale della società autostradale.

A rendere ancora più drammatica la situazione è che la persona (non si sa neppure se uomo o donna), sarebbe stato travolto da più mezzi, rendendo particolarmente difficile il riconoscimento. 

Restano al momento frammentari i dettagli sulla dinamica esatta dell'incidente: le indagini sono affidate in toto alle forze dell'ordine, che lavorano per chiarire l'identità della vittima e i dettagli, ancora avvolti dal mistero.
Un vero e proprio giallo il motivo per cui una persona si trovasse a piedi in un tratto a scorrimento veloce.

 

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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