Solidarietà | 03 luglio 2026, 09:21

Un acero rosso per il centro Santo Spirito: la donazione del Lions Club Asti Alfieri

Nei giorni scorsi la cerimonia di piantumazione presso la struttura di via Gavazza. L’albero sarà curato dai ragazzi del centro con l’assistenza degli operatori

In rappresentanza del Lions Club Asti Alfieri, sono presenti  Francesca Ragusa, Elisabetta Lombardi e Paola Bertelle.

In rappresentanza del Lions Club Asti Alfieri, sono presenti Francesca Ragusa, Elisabetta Lombardi e Paola Bertelle.

Un acero rosso che già supera i quattro metri di altezza è stato piantumato nei giorni scorsi all’ingresso del centro diurno socio terapeutico riabilitativo comunale “Santo Spirito” di via Gavazza 4, ad Asti. L’iniziativa porta la firma del Lions Club Asti Alfieri, che da diversi anni sostiene e collabora con la struttura dedicata ai disabili adulti attraverso gesti semplici ma significativi. Una cerimonia sobria ha accompagnato la messa a dimora dell’alberello, collocato in un angolo che non provoca intralcio e che, con la sua chioma, porterà ulteriore refrigerio e ombra.

Si tratta del primo di una serie di alberi che saranno accuditi direttamente dai ragazzi del centro, con l’assistenza degli operatori. Un piccolo progetto verde che unisce la cura dell’ambiente a un percorso di responsabilità e partecipazione attiva.

Il service si inserisce perfettamente nei principali obiettivi del Lions Club International, da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente e nella promozione di iniziative volte a favorire l’inclusione e la solidarietà. Un legame, quello tra il club astigiano e il Santo Spirito, che si rinnova e mette radici, letteralmente, nel terreno del cortile della struttura.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium