Da oggi, sabato 4 luglio, i riflettori si accendono su Astimusica. La storica rassegna cittadina trasforma ancora una volta piazza Alfieri nel fulcro dello spettacolo dal vivo, con una ventinovesima edizione che punta a consolidare il ruolo della città tra i principali poli culturali del Nord-Ovest. Un progetto ampio, che mescola generazioni e generi musicali, unendo la vocazione del territorio a una proposta di grande respiro e forte richiamo.
Il cartellone: dalla notte bianca alle star mondiali
Il calendario degli appuntamenti, strutturato per abbracciare pubblici molto eterogenei, si apre stasera con un'anteprima gratuita: la serata dedicata alla notte bianca della città si muoverà sulle note di 80’s Never Die, una festa pensata per rievocare le atmosfere e i suoni di quel decennio. All'evento partecipano attivamente anche il Cantanapoli e i Comitati Palio, pronti a offrire specialità enogastronomiche per le vie del centro.
Da domani, domenica 5 luglio, il palco accoglierà la prosa ironica di Enrico Brignano, per poi lasciare spazio, lunedì 6, alle potenti voci de Il Volo. Il respiro internazionale della kermesse si farà sentire con forza martedì 7 luglio grazie all'energia di Anastacia, seguita mercoledì 8 dalla satira teatrale e irriverente di Paolo Ruffini. Giovedì 9 luglio sarà invece il turno degli OneRepublic, band da miliardi di stream in tutto il mondo.

Il fine settimana successivo si aprirà venerdì 10 luglio all'insegna dei ricordi con lo show gratuito Maledetta Nostalgia, per preparare il terreno sabato 11 ai Litfiba, pronti a celebrare i quarant'anni del loro disco iconico. Domenica 12 luglio l'impatto visivo e sonoro del rapper Salmo travolgerà il pubblico, mentre lunedì 13 la piazza renderà omaggio alla storia della musica italiana con il live dei Pooh.

L'eleganza di Fiorella Mannoia ricorderà De André e Fossati martedì 14 luglio, aprendo la strada al talento vocale inconfondibile di Giorgia mercoledì 15 e alle sperimentazioni sonore dei Bluvertigo giovedì 16. La cronaca nera declinata in chiave teatrale da Stefano Nazzi andrà in scena venerdì 17, seguita sabato 18 dall'animazione trascinante (e a ingresso libero) di Voglio tornare negli anni '90. La chiusura di questa densa programmazione, martedì 21 luglio, è affidata a una voce che ha segnato profondamente la scena pop britannica: Morrissey.

Nei giorni 10, 11 e 12 luglio, dalle 10 alle 19, i portici di piazza Alfieri ospiteranno inoltre la fiera del disco, appuntamento a ingresso gratuito per tutti gli appassionati del vinile organizzato in collaborazione con Ernyaldisko. I biglietti per i diversi appuntamenti a pagamento sono disponibili sui circuiti autorizzati (https://www.ticketone.it).
La soddisfazione di istituzioni e organizzatori
La crescita e l'evoluzione della rassegna sono il risultato di una precisa progettualità politica e culturale, come evidenzia l'assessore alla Cultura Paride Candelaresi: "Astimusica non rincorre più i grandi festival: oggi gioca nella stessa categoria. Con la sua ventinovesima edizione, raggiunge una maturità artistica e organizzativa che la colloca stabilmente tra i principali festival musicali del Nord-Ovest italiano". Un cammino che, secondo l'esponente della giunta, esalta la natura cittadina: "Astimusica dimostra che non serve essere una metropoli per pensare in grande. Racconta una storia diversa: quella di una città di provincia che riesce a essere protagonista della scena musicale nazionale e internazionale".
Un sostegno convinto alle ambizioni del festival arriva anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, per voce del suo presidente Livio Negro: "Investire in questa manifestazione significa non solo promuovere lo spettacolo dal vivo ai massimi livelli, ma anche sostenere un formidabile volano di crescita turistica ed economica per tutto il territorio del Monferrato". Pienamente allineato a questa visione è anche Fabrizio Imerito, presidente di Asp, che da quest'anno ricopre il ruolo di main sponsor: "Essere al fianco di iniziative come questa significa per noi investire nella comunità e nella qualità della vita dei cittadini".
Dietro le quinte dell'edizione 2026, accanto al Comune di Asti, operano due importanti realtà del settore eventi come Mister Wolf e Audere. Il direttore di Mister Wolf, Fulvio De Rosa, traccia la direzione strategica della partnership: "Abbiamo scelto di investire ad Asti perché abbiamo trovato un'amministrazione disponibile e una città con caratteristiche che meritano di essere valorizzate. L’intento è proporre un festival che possa diventare un riferimento regionale, creando le condizioni per un percorso continuativo nei prossimi anni". Un entusiasmo ampiamente condiviso dall'amministratore unico di Audere, Diego Cogno, che promette di stupire gli spettatori: "Stiamo preparando diverse sorprese per accompagnare decine di migliaia di persone in una nuova esperienza, in una piazza Alfieri come non l'avete mai vista".










