Il dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Asti, Alessandro Salzano, è stato promosso alla qualifica superiore di Primo dirigente della polizia di Stato.
La notizia è arrivata al termine del Consiglio di amministrazione che si è tenuto al Dipartimento della pubblica sicurezza, a Roma.
Per la Questura di Asti si tratta di un riconoscimento che valorizza un percorso professionale lungo e articolato, maturato in diversi territori e in differenti ambiti operativi della Polizia di Stato.
Un percorso iniziato nel 1996
Nativo di Avellino, Salzano è entrato nel ruolo dei Funzionari della Polizia di Stato nel 1996. Dopo i primi incarichi alla Scuola allievi agenti di Vibo Valentia, dal 2000 è stato trasferito a Milano, dove ha ricoperto diversi incarichi all’interno del Compartimento Polizia Stradale della Lombardia.
Nel 2003 il trasferimento in Campania: prima alla guida della Sezione Polizia Stradale di Avellino, poi, dal 2011, alla Questura di Benevento, dove ha svolto funzioni di dirigenza in settori particolarmente delicati, dall’UPGSP all’Immigrazione, dalla Squadra Mobile al Commissariato di Telese.
Prima dell’arrivo ad Asti, Salzano ha prestato servizio anche alla Questura di Avellino.
Esperienza operativa e formazione
Nel corso della carriera ha maturato una significativa esperienza anche nell’ambito dell’ordine pubblico, settore che richiede capacità di coordinamento, lettura dei contesti e gestione di situazioni complesse.
Sul piano della formazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla Facoltà di Giurisprudenza di Salerno nel 1997 e, nel 2015, la laurea in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni alla Seconda Università degli Studi di Napoli.
"La promozione rappresenta un ulteriore passaggio in una carriera segnata da incarichi di responsabilità e da un’esperienza costruita tra attività investigative, gestione amministrativa, controllo del territorio e sicurezza pubblica", rimarca una nota della Questura.










