I contribuenti nati all’estero in Piemonte sono 402.465, pari al 12,4% del totale regionale. Dichiarano complessivamente 7,152 miliardi di euro di redditi e versano 1,048 miliardi di euro di Irpef.
Ad Asti il dato assume un peso ancora più marcato. I contribuenti nati all’estero sono 22.612, con un’incidenza del 14,3% sul totale provinciale: È la quota più alta tra le province piemontesi. Il volume dei redditi dichiarati arriva a 375 milioni di euro, mentre l’Irpef versata ammonta a 50 milioni di euro. I dati emergono dall’indagine della Fondazione Leone Moressa, elaborata su dati del Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni 2025, anno d’imposta 2024.
Il quadro astigiano
Nel dettaglio, in provincia di Asti il reddito medio dei contribuenti nati all’estero è di 17.180 euro. Per i nati in Italia la media sale a 26.730 euro. La distanza è quindi di 9.550 euro.
Anche sul versante dell’Irpef il divario resta evidente: I contribuenti nati all’estero versano in media 2.900 euro, contro i 5.690 euro dei nati in Italia. Una differenza che fotografa non soltanto la diversa capacità contributiva, ma anche la collocazione, spesso più fragile, nel mercato del lavoro.
Nel confronto piemontese, Asti supera Torino, ferma all’11,8%, Cuneo, al 14%, Alessandria, al 13,9%, e Novara, al 13,1%, per incidenza dei contribuenti nati all’estero sul totale. Il dato astigiano è quindi più alto sia della media regionale, sia di tutte le altre province del Piemonte.
Il Piemonte tra redditi e divari
In Piemonte il reddito medio dei contribuenti nati all’estero è di 18.500 euro, contro i 28.550 euro dei nati in Italia. Il divario medio regionale è quindi di 10.050 euro.
La stessa distanza si ritrova nell’Irpef: I contribuenti nati all’estero versano in media 3.480 euro, mentre i nati in Italia arrivano a 6.240 euro. Il Piemonte, con oltre 7 miliardi di euro di redditi dichiarati dai nati all’estero, si colloca tra le regioni con i volumi più rilevanti, dopo Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Toscana.
Il dato nazionale
In Italia i contribuenti nati all’estero sono 5,156 milioni. Il volume complessivo dei redditi dichiarati raggiunge 87,938 miliardi di euro, mentre il gettito Irpef si attesta a 12,581 miliardi di euro.
La media nazionale del reddito dichiarato dai nati all’estero è di 17.670 euro, contro i 26.920 euro dei nati in Italia. Sul fronte dell’Irpef, la media è di 3.310 euro per i contribuenti nati all’estero e di 6.100 euro per i nati in Italia.
Secondo la Fondazione, il numero dei contribuenti nati all’estero continua a crescere: Nel 2025 sono il 39,2% in più rispetto al 2014 e il 17,2% in più rispetto al 2019. Crescono anche i redditi dichiarati e il gettito fiscale, arrivati ai massimi della serie storica.
Una presenza concentrata nelle fasce più basse
L’indagine evidenzia però una forte concentrazione nelle fasce di reddito più basse. Tra i contribuenti nati all’estero, il 38,2% dichiara meno di 10 mila euro, contro il 23,4% dei nati in Italia. Solo il 2,5% supera i 50 mila euro, mentre tra i nati in Italia la quota è dell’8,4%.
Il dato conferma una linea di frattura già nota: Il contributo fiscale della popolazione nata all’estero cresce, ma resta condizionato da salari più bassi, maggiore presenza nel lavoro dipendente, discontinuità occupazionale e minore incidenza dei redditi da capitale e da impresa.
La stessa Fondazione Leone Moressa sottolinea che "l’analisi delle dichiarazioni dei redditi rappresenta un passaggio fondamentale per misurare il contributo fiscale della popolazione immigrata in Italia". E aggiunge che, nonostante l’aumento dei contribuenti, "permane un ampio divario di reddito, che si ripercuote sul gettito Irpef".
Va precisato che i dati sono suddivisi per paese di nascita e non per cittadinanza. Nel conteggio dei contribuenti e nel calcolo della media pro capite sono esclusi coloro che hanno reddito complessivo nullo.










