Si è conclusa la sessione degli Esami di Stato 2026 e per l’Istituto Artom è tempo di bilanci, ma soprattutto di festeggiamenti. Con una consapevolezza che la scuola ha voluto scolpire in un messaggio rivolto a tutti i suoi studenti: “Il merito, l’impegno e la disponibilità pagano sempre e appagano spesso. La dedizione profusa tra i banchi di scuola non è mai vana e la nostra semina, in questo anno scolastico, ha dato frutti davvero straordinari.”
Un pensiero che non si limita a celebrare i risultati, ma si allarga a un invito più ampio. “Non rassegnatevi mai agli eventi, non lasciate che sia il caso a decidere per voi. Cercate sempre di progettare il vostro destino nel migliore dei modi. In questo grande disegno, lo studio non è un mero obbligo, ma un elemento essenziale, lo strumento più importante per la preparazione del vostro personale progetto di vita.”
Le eccellenze dei vari indirizzi
Una nota di particolare orgoglio arriva dalle studentesse. “Pur essendo iscritte in un numero storicamente più ridotto nei nostri indirizzi, le ragazze dell’Artom si sono difese magnificamente, ottenendo risultati di grandissimo rilievo e dimostrando, ancora una volta, come il talento e la determinazione non conoscano barriere di genere.”
Sono due le Lodi assegnate in questa sessione: Alessandro Giordano (5AE – Elettronica ed Elettrotecnica) e Francesca Rainero (5CM – Meccanica, Meccatronica ed Energia) hanno infatti raggiunto il 100/100 e Lode. Per lo stesso indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica hanno conquistato il massimo punteggio anche Federico Piperissa e Christian Viarengo, entrambi con 100/100.
Passando a Informatica e Telecomunicazioni, festeggiano il 100/100 Rafael Alliaj e Leonardo Soldera (classe 5BI), Elisa Baccella e Maurizio Cesari (classe 5CI), e Andrea Rosso (classe 5DI). Dalla sede di Canelli arrivano i cento di Gabriele Bona ed Enrico Rocca (5L – Meccanica, Meccatronica ed Energia), Cristian Boggero (5M – stesso indirizzo) e Ismail Abdlehna (5P – Manutenzione e Assistenza Tecnica).
Madre e figlio in aula: la maturità che unisce
Tra i corridoi dell’Artom, quest’anno, si è intrecciata anche una storia che ha il sapore della coincidenza straordinaria. Roberta Traina, diplomata nel corso serale 5IS di Informatica, e Iacopo Giuliani, diplomato nella 5AC di Chimica, sono madre e figlio. Entrambi hanno vissuto l’emozione della Maturità fianco a fianco, sostenendo le prove scritte e il colloquio orale nella stessa identica aula e davanti allo stesso Presidente di commissione. “Una coincidenza straordinaria – sottolinea l’Istituto – che testimonia come la passione per la conoscenza e la voglia di mettersi in gioco non abbiano età e possano unire ancora di più una famiglia.”
Vacanze e ripartenza
A tutti i neodiplomati e agli studenti che hanno concluso l’anno va l’augurio di buone e meritatissime vacanze. Per tutti gli altri, la scuola non si ferma: l’Istituto Artom sarà pronto ad accogliere nuovamente gli studenti a partire dal primo settembre. Sono già in fase di organizzazione i corsi di recupero e gli esami per chi deve colmare debiti formativi, in programma alla fine di agosto.























