La Croce Rossa di Asti ha presentato oggi il nuovo direttore sanitario: È il dottor Amarildo Hila, medico in forza all’Asl AT e all’ospedale Cardinal Massaia, dove svolge diverse funzioni tra ospedale e territorio.
Un incarico che arriva alla vigilia di un compleanno importante, perché Hila compirà 33 anni tra pochi giorni, ma con alle spalle un percorso professionale già articolato. Si è laureato in Medicina e chirurgia all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti e ha poi intrapreso il corso di formazione specifica in Medicina generale 2023-2026.
Nel suo curriculum figurano incarichi nella gestione dei codici minori in Pronto soccorso, attività ambulatoriale, tra cui l’ambulatorio I.S.I., il servizio di Continuità assistenziale e collaborazioni con realtà come la Croce Rossa Italiana e il Centro Diagnostico Cernaia.
Un ruolo tra salute, formazione e sicurezza dei volontari
L’incontro con i media e con diverse istituzioni del territorio è stato pensato non solo per presentare il nuovo direttore sanitario, ma anche per raccontare il lavoro quotidiano della Croce Rossa e la complessità di una struttura che intreccia soccorso, formazione, prevenzione, attività nelle scuole e presenza nelle aziende.
La vicepresidente Valentina Brezzo ha ricordato come il direttore sanitario rivesta più funzioni, a partire dalla tutela della salute e della sicurezza dei volontari.

"Salute e sicurezza dei volontari sono fondamentali, perché così possiamo operare meglio", ha spiegato Brezzo, richiamando anche il valore della formazione: "La formazione è uno degli obiettivi della Croce Rossa fin dalla sua fondazione".
Con lei anche Teresa Marciano, ispettrice delle infermiere volontarie e referente per le scuole, che ha illustrato il lavoro di avvicinamento al soccorso rivolto ai più giovani, dall’asilo alle scuole superiori.

La Croce Rossa di Asti opera infatti anche come ente di formazione e porta avanti percorsi educativi che vanno dalla cultura del primo soccorso all’educazione ai sentimenti, in collaborazione con il centro antiviolenza. Con il riconoscimento previsto dalla legge 81, inoltre, l’associazione è abilitata a portare la formazione sul soccorso anche nelle aziende.
“Una funzione di garanzia e di ascolto”
Nel suo intervento, Amarildo Hila ha posto l’accento sulla dimensione concreta del ruolo sanitario dentro una realtà come la Croce Rossa, dove la competenza tecnica deve accompagnarsi alla conoscenza del lavoro dei volontari.
"Il direttore sanitario non è una figura distante, ha spiegato, deve essere una presenza di riferimento, capace di ascoltare i volontari, accompagnare la formazione e garantire che ciò che viene trasmesso sia corretto, aggiornato e utile nel lavoro quotidiano".
Per Hila, il legame tra sanità ospedaliera, territorio e soccorso è uno degli aspetti centrali dell’incarico.
"La Croce Rossa è un punto di contatto tra il sistema sanitario e la comunità, ha sottolineato, qui si vede quanto il territorio abbia bisogno di competenze, ma anche di disponibilità, responsabilità e capacità di lavorare insieme".
Il nuovo direttore sanitario ha insistito anche sul valore dell’esperienza sul campo, soprattutto per chi vuole comprendere davvero il funzionamento della sanità nelle sue diverse articolazioni.
"Salendo in ambulanza si comprende la filiera della sanità e la fatica che si compie ogni giorno", ha detto Hila.
Conta: “Il direttore sanitario è garante della formazione”
A descrivere il settore salute e trasporto della Croce Rossa è intervenuto anche Marco Conta, che ha ricordato come si tratti della parte forse più visibile dell’associazione, quella legata appunto al trasporto, al soccorso e alla gestione sanitaria dei volontari.

"La salute è quella fetta di Croce Rossa che si occupa dell’aspetto più visibile, con il trasporto e la gestione dei volontari", ha spiegato Conta.
Il ruolo del direttore sanitario, in questo quadro, diventa centrale. "È garante e catalizzatore della formazione, della correttezza di ciò che viene insegnato", ha aggiunto.
Una Croce Rossa radicata nel territorio
La presentazione del nuovo direttore sanitario è stata anche l’occasione per riaffermare il ruolo della Croce Rossa di Asti come presidio radicato nel territorio, capace di intervenire nell’emergenza, ma anche di costruire cultura sanitaria, prevenzione e consapevolezza.
Dalle attività con le scuole ai percorsi per le aziende, dalla formazione dei volontari al rapporto con le istituzioni, l'incontro ha restituito l’immagine di una realtà in cui il soccorso non è soltanto intervento immediato, ma preparazione, organizzazione e cura delle persone che ogni giorno mettono tempo e competenze al servizio degli altri.
Con la nomina del dottor Amarildo Hila, la Croce Rossa di Asti apre una nuova fase sul piano sanitario, puntando su una figura giovane, già inserita nella rete dell’Asl AT e del Cardinal Massaia, e chiamata a tenere insieme formazione, sicurezza, qualità degli interventi e vicinanza ai volontari.













