Attualità | 11 luglio 2026, 14:29

Un abbraccio che diventa cura: la donazione in memoria del Sindaco Migliardi potenzia i Consultori di Asti e Nizza

Grazie al gesto di Cristina Scarampi e alla collaborazione con il Centro antiviolenza L'Orecchio Di Venere, arrivano nuove poltrone per l'allattamento, tiralatte e strumenti per la riabilitazione post-parto

Un gesto di memoria che si trasforma in un aiuto concreto per le mamme e le famiglie del territorio. Il Centro antiviolenza L'Orecchio Di Venere, afferente alla Croce Rossa Italiana – sede di Asti, ha destinato ai Consultori familiari di Asti e Nizza Monferrato la donazione ricevuta da Cristina Scarampi in memoria del marito Pier Francesco Migliardi, amato sindaco di Calosso prematuramente scomparso nel maggio 2025.

L'iniziativa suggella una stretta collaborazione tra il Centro antiviolenza e il Consultorio familiare, realtà che rappresentano un tassello fondamentale della rete antiviolenza del territorio, fatta di ascolto, protezione, accompagnamento e cura.

Il contributo ha permesso di potenziare le attività dei Consultori con l'acquisto di materiali e strumenti specifici per il sostegno alla maternità. Allo Spazio Mamma sono state destinate poltrone per l'allattamento e tiralatte elettrici portatili, pensati per offrire un ambiente accogliente e funzionale alle neomamme. Le ostetriche potranno inoltre contare su fitball e altri strumenti da utilizzare nei percorsi di rieducazione del pavimento pelvico dopo il parto, un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra il reparto di Ginecologia e Ostetricia e il servizio territoriale dipartimentale.

Presso il Consultorio familiare di via Baracca, l'equipe guidata dalla dottoressa Valeria Ferrero ha accolto la donazione insieme a Elisa Chechile, referente del Centro antiviolenza, al direttore generale dell'Asl AT, alla stessa Cristina Scarampi e a due mamme con i loro bambini, immortalati sulle nuove poltrone.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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