La sicurezza del territorio passa attraverso la collaborazione attiva tra istituzioni e cittadini. È questo il principio che ha animato la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi in Prefettura ad Asti. Al tavolo, presieduto dal prefetto Claudio Ventrice alla presenza dei vertici provinciali delle forze di polizia, la notizia principale ha riguardato la firma ufficiale dei protocolli per il controllo di vicinato dei comuni di Corsione e Montafia.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di promozione della sicurezza partecipata avviato dalla prefettura, con l'obiettivo di creare una rete di prevenzione sempre più capillare, estendendo progressivamente il modello a un numero crescente di realtà locali.
Non ronde ma collaborazione: come funziona il nuovo presidio
Il progetto punta a coinvolgere attivamente la popolazione, ma le istituzioni ci tengono a non creare equivoci sui ruoli e sui limiti dell'iniziativa.
A tal proposito, il prefetto Ventrice ha voluto precisare i contorni del patto: "Il controllo di vicinato rappresenta un importante strumento di supporto all'attività delle forze dell'ordine, favorendo la tempestiva segnalazione di situazioni sospette e contribuendo ad accrescere l'attenzione della comunità nei confronti del territorio".
Un concetto chiarito con fermezza per evitare derive legate a forme di sorveglianza fai-da-te: "Questo modello non attribuisce ai cittadini alcuna funzione di intervento diretto né può essere assimilato a forme di vigilanza privata, ma si fonda esclusivamente sulla collaborazione responsabile con le competenti autorità di pubblica sicurezza".
L'Arma dei Carabinieri ricoprirà un ruolo centrale nelle attività di raccordo e nella formazione dei cittadini coinvolti. Per questo motivo, è stata ribadita la necessità che le amministrazioni comunali individuino come referenti persone equilibrate, affidabili e dotate di rigorosi requisiti di onorabilità.
Viabilità per l'esodo estivo e tutela dei bancomat
Oltre alla firma dei protocolli, il vertice ha affrontato i temi caldi legati alla stagione turistica ormai entrata nel vivo. L'attenzione si è concentrata sull'esodo estivo 2026, con la decisione di intensificare i servizi di vigilanza sulla viabilità. L'obiettivo è garantire spostamenti sicuri ai vacanzieri, rafforzando i controlli stradali per contrastare quelle condotte di guida che più di frequente causano incidenti gravi.
Infine, il comitato ha esaminato le recenti direttive ministeriali per la prevenzione dei furti e degli assalti agli sportelli bancomat e alle filiali di Poste italiane dislocate sul territorio provinciale, confermando l'impegno costante delle istituzioni per la tutela e la qualità della vita di tutte le comunità astigiane.










