Politica | 22 luglio 2026, 12:24

“Isnardi: "La nuova legge regionale sulle aree per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili è migliore grazie alle proposte del Pd”

Il gruppo Pd ha inoltre portato in aula due ordini del giorno sul tema in Consiglio Regionale

“Isnardi:  "La nuova legge regionale sulle aree per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili è migliore grazie alle proposte del Pd”

“Il provvedimento discusso e votato ieri in Consiglio regionale riguardante la “disciplina per l'individuazione di ulteriori aree idonee all'installazione di impianti da fonti rinnovabili” è stato significativamente migliorato, nel corso dell’esame, grazie agli emendamenti presentati dal Partito Democratico” affermano la Capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Gianna Pentenero e il Consigliere regionale Fabio Isnardi, relatore di minoranza del provvedimento.

Sottolineano inoltre come il Ddl 136 sia frutto di un lungo percorso di raccolta segnalazioni e sollecitazioni alla maggioranza: “Già lo scorso anno avevamo presentato una nostra proposta di legge regionale per delimitare le aree agricole disponibili e vietare i nuovi impianti nei siti Unesco e là dove ci sono colture di pregio. Da allora abbiamo seguito con attenzione l’iter, continuando a proporre integrazioni e correzioni al provvedimento”.

“In termini di emendamenti, ci siamo concentrati – prosegue Isnardi – sul favorire al massimo l’installazione degli impianti nei terreni già compromessi, evitando nuovo consumo di suolo agricolo e tutelando le aree residenziali. Tra le modifiche approvate, particolare rilievo assume l’introduzione della facoltà per i Comuni di prevedere una fascia di rispetto di 50 metri dai confini delle abitazioni, entro la quale non sarà possibile installare impianti. Si tratta di una misura di buon senso che tutela la proprietà privata e previene potenziali danni ai cittadini”.

Il gruppo PD ha inoltre portato in aula due ordini del giorno: “Nel primo, si chiedono fasce di rispetto anche per gli impianti BESS, per l’accumulo elettrochimico e assimilabili: 500 metri da abitazioni e strutture turistiche, fino a 1 chilometro se si tratta di scuole, ospedali o strutture assistenziali. Nel secondo, si impegna la Giunta ad effettuare verifiche sulla conservazione della produttività agricola per quei campi in cui vengano installati gli impianti della tipologia agrivoltaica”.

Gli atti di indirizzo sono stati approvati. Precisa Isnardi: “L’impegno a garantire fasce di rispetto per gli impianti BESS, così come la preservazione della produzione agricola tramite verifica della Produzione lorda vendibile (PLV) degli appezzamenti interessati dall’agrivoltaico sono ora punti fermi. Ci aspettiamo che la Giunta li rispetti anche nei fatti”.

Per poi aggiungere: “Il Gruppo del Partito Democratico ha, inoltre, sostenuto con forza la priorità di collocare gli impianti fotovoltaici sui tetti dei nuovi centri commerciali, nei parcheggi e sulle coperture dei centri commerciali esistenti oggetto di grande ristrutturazione, orientando così la transizione energetica verso aree già urbanizzate. Siamo estremamente favorevoli allo sviluppo delle energie rinnovabili: sono pulite, immediatamente disponibili e rappresentano un fattore competitivo decisivo per le nostre imprese, che hanno bisogno di costi energetici più bassi per competere sui mercati internazionali”.

Conclude Pentenero: “Il nostro contributo alla nuova legge sulle ulteriori aree idonee alla produzione di energie rinnovabili è frutto di un lungo studio e di ascolto dei territori. Il lavoro fatto è stato molto, ma ritenendolo ancora insufficiente, non abbiamo partecipato al voto”.



 

Redazione


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Elisabetta Testa

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