Attualità | 24 luglio 2026, 15:50

Montechiaro piange Giovanni Panzini, una vita tra lavoro, sport e passioni

Aveva 87 anni. Nel 1959 fondò con il fratello Giuseppe la panetteria-pasticceria Fratelli Panzini, attività oggi portata avanti da figli e nipoti.

Giovanni in versione trifolau

Giovanni in versione trifolau

Montechiaro d’Asti saluta con commozione Giovanni Panzini, scomparso all’età di 87 anni. Una figura conosciuta e stimata nel paese, che ha intrecciato la propria esistenza al lavoro artigianale, alle tradizioni dolciarie piemontesi, al tamburello e alla ricerca del tartufo.

Nel 1959, insieme al fratello Giuseppe, fondò la rinomata panetteria-pasticceria Fratelli Panzini, diventata negli anni un punto di riferimento per il territorio e oggi portata avanti da figli e nipoti. Un percorso familiare e imprenditoriale costruito con impegno quotidiano, manualità e passione.

Giovanni Panzini è stato un autentico maestro pasticcere, custode di una tradizione fatta di sapori semplici e riconoscibili: bignè, torte alle nocciole, brut e bon, baci di Montechiaro, colombe e panettoni. Prodotti legati al Monferrato e a un sapere artigiano tramandato nel tempo, nel segno di una pasticceria capace di raccontare un territorio.

L’amore per il tamburello

Accanto al lavoro, Giovanni ha coltivato una grande passione per il tamburello, seguendo con entusiasmo la squadra del Montechiaro e sostenendo generazioni di giocatori. Aveva un particolare talento nell’individuare giovani promesse di questo sport, tanto da essere ricordato come un “seminatore d’oro”.

Nel 1986 fu semifinalista juniores con un quintetto interamente montechiarese, composto da ragazzi che nel corso degli anni sarebbero diventati protagonisti del tamburello. Tra loro anche il figlio Stefano, oggi direttore tecnico della squadra del Montechiaro Agsd, dopo una lunga carriera agonistica.

Grande era anche l’orgoglio per il nipote Manuele, colonna della formazione montechiarese, seguito fin da bambino con affetto e con consigli preziosi. Le sue volée, raccontano i familiari, riuscivano ancora a stupire e a emozionare il nonno.

Famiglia e ricordi

Giovanni Panzini lascia la moglie Mariuccia, i figli Stefano, con la moglie Federica e la figlia Matilde, e Anna. Lascia inoltre i nipoti Manuele, con Sara, Marcello e Francesco, il fratello Giuseppe con la moglie Lena, e i familiari Mario con Stefania, Edoardo ed Eleonora, Valeria con Renzo, Ginevra, Giada e Marco.

Il rosario sarà recitato domenica 26 luglio, alle 21, nella chiesa di santa Caterina. I funerali si svolgeranno lunedì 27 luglio, alle 16, nella stessa chiesa di Montechiaro d’Asti.

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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