Attualità | 29 luglio 2026, 10:25

'Asti città amica' attacca la giunta sulle buche stradali: "Interventi solo per fini elettorali"

La lista civica denuncia i continui infortuni causati dalle pavimentazioni sconnesse. Nel mirino i cantieri dell'ultimo minuto e le mancate risposte dell'amministrazione

Il tombino dove è caduto recentemente un anziano

Il tombino dove è caduto recentemente un anziano

In questa torrida estate, a riempire i pronto soccorso non sarebbe solo il caldo, ma anche lo "stato disastroso dei percorsi pedonali astigiani". A lanciare la dura accusa contro l'amministrazione è la lista civica Asti città amica, in vista delle elezioni per il rinnovo del sindaco previste per il 2027.

Attraverso un comunicato firmato da Maurizio Galosso, Francesco Citino, Mirco Sala, Mauro Cuniberti, Roberto Marmo e Paola Turin, il gruppo politico punta il dito contro tombini sporgenti e marciapiedi dissestati, visti come veri e propri ostacoli quotidiani per anziani, disabili e famiglie.

Un percorso a ostacoli tra le vie del centro

I firmatari del documento non usano mezzi termini per descrivere la situazione cittadina: "La nostra intenzione non è quella del laconico lamentio o della segnalazione del problema, ma un tentativo di sfidare la sorte. Le persone che essendo più fragili meriterebbero una maggiore attenzione".

La lista civica riprende esplicitamente la provocazione di  Maurizio Finotto, pubblicata di recente sulle nostre pagine che invitava l'assessore al Decoro, Marco Galvagno, a testare di persona i disagi sui marciapiedi per disabili e passeggini. I rappresentanti di Asti città amica sposano in pieno questa linea e aggiungono: "È opportuno anche uscire dal mondo algido degli uffici per fare una prova in campo che permetta di cogliere la realtà".

I casi di cadute accidentali, purtroppo, si ripetono con frequenza. Il comunicato cita episodi precisi: un uomo di 89 anni rovinato a terra dopo essere inciampato su un tombino in una zona limitrofa a piazza Roma e, in precedenza, una signora caduta rovinosamente sotto i portici Pogliani in piazza Alfieri. In entrambi i casi è stato necessario l'intervento dell'ambulanza, con conseguenti danni fisici e la rottura di fondamentali supporti visivi e protesici.

Una situazione che il gruppo definisce insostenibile, ricordando l'amara ironia di un video diffuso sui social da alcuni cittadini in cui si mostra come districarsi con un passeggino. Un filmato definito dai firmatari: "Un vero compendio di istruzioni salvavita per affrontare un rally cittadino".

Il "miracolo" dei cantieri pre elettorali

L'attacco politico si sposta poi sulla tempistica degli interventi di asfaltatura e manutenzione. Il gruppo sottolinea come la giunta abbia governato per un decennio e come, per molto tempo, le mancate opere siano state giustificate dalle difficoltà del periodo storico, compresa la guerra.

Ora, denunciano i firmatari, la situazione sembra improvvisamente cambiata: "Come per incanto i denari che sono mancati per un decennio appaiono e si operano manutenzioni in urgenza".

Secondo l'opposizione, la finalità di questi lavori stradali sarebbe puramente strategica e di facciata: "Si tratta di opere pre elettorali, tipiche dell'anno che precede la chiamata alle urne, avviate ovviamente non per il decoro e la sicurezza della città e dei cittadini, ma per il tentativo maldestro di salvarsi la faccia, oltre che per evitare risarcimenti che metterebbero in cattiva luce l'amministrazione".

Le mancate risposte e il nodo dei sondaggi

La lista civica evidenzia infine una totale chiusura al dialogo da parte degli uffici comunali. Le criticità, infatti, sarebbero già state oggetto di segnalazioni agli organi competenti, con informative inviate persino al prefetto per fare pressione, lamentando che l'amministrazione: "Oramai non risponde più a nessuna missiva, ma non è un modo ortodosso per guidare una città".

Una chiusura che, secondo i rappresentanti di Asti città amica, fa a pugni con i risultati di un recente sondaggio che attribuirebbe un alto indice di gradimento alla coalizione di centro destra al governo della città.

I firmatari chiudono il loro intervento esprimendo sfiducia verso queste rilevazioni e rimandando il verdetto al 2027: "Il sentire dei cittadini esprime una forte delusione e una sentita critica per questa amministrazione. Seppure un sondaggio ha anche la capacità di orientare l'elettorato, saranno le urne che daranno l'esito finale, quegli stessi cittadini che vivono male una città che merita di più".

Betty Martinelli


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium