Lo sferisterio di Vignale Monferrato si prepara a ospitare l'evento più atteso della stagione sportiva. Domenica 9 agosto andrà in scena la finalissima della serie A di tamburello a muro, un appuntamento che quest'anno assume un valore storico e fortemente simbolico.
La sfida scudetto, infatti, coincide con le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del massimo torneo di questa disciplina, profondamente radicata nella tradizione e nella cultura del nostro territorio.
Le protagoniste dell'ultimo atto
A contendersi l'ambito tricolore, a partire dalle 16, saranno le formazioni astigiane del Montechiaro e del Rocca d'Arazzo.
Montechiaro
Rocca d'Arazzo
Le due squadre arrivano alla finale dopo una stagione regolare estremamente equilibrata e ricca di colpi di scena, iniziata alla fine del mese di marzo. Un percorso che le ha viste emergere sulle altre sei agguerrite compagini iscritte al campionato, ovvero Azzano, Calliano, Grazzano Badoglio, Montemagno, Portacomaro e Vignale.
Un pomeriggio di sport e celebrazioni
La formula della finale prevede una gara a oltranza fino al raggiungimento dei 16 giochi, traguardo che decreterà il nome della società vincitrice e darà il via alle premiazioni ufficiali direttamente sul campo.
Sugli spalti è atteso il pubblico delle grandi occasioni, guidato dalle rispettive tifoserie pronte a sostenere i propri atleti. Oltre agli appassionati, saranno presenti i vertici della Federazione Italiana Palla Tamburello, i rappresentanti del comitato regionale del Piemonte, la dirigenza nazionale e la Commissione storica Muro, insieme a molti esponenti della stampa.
Durante lo svolgimento del match non mancheranno ospiti e sorprese, pensati appositamente per celebrare il mezzo secolo di vita del torneo e riaffermare l'importanza del tamburello a muro per l'identità del Monferrato.










