Eventi | 11 agosto 2026, 19:20

Lo spettacolo dell'eclissi in Piemonte: appuntamento domani tra le 19.30 e le 20.20

Ecco come assistere in sicurezza all'importante appuntamento astronomico, comprese le precauzioni indispensabili per proteggere la vista

Immagine d'archivio di una precedente eclissi

Immagine d'archivio di una precedente eclissi

Un evento astronomico di rara suggestione si appresta a caratterizzare la prima serata di domani. mercoledì 12 agosto. Quando, nelle fasi che precedono il calare del Sole, la Luna scivolerà gradualmente davanti al disco solare. Se la fascia di totale oscuramento attraverserà l'Europa settentrionale e la Spagna, sul territorio italiano il fenomeno risulterà parziale ma estremamente visibile. Il Piemonte figura tra le aree geografiche maggiormente privilegiate, con una percentuale di copertura della stella che supererà la soglia del 90%.

La scansione temporale vede i primi margini d'ombra sovrapporsi intorno alle 19.30, per poi raggiungere il picco di massima sovrapposizione verso le 20.20, quando l'astro si troverà ormai molto basso, quasi appoggiato alla linea dell'orizzonte. L'eccezionalità dell'evento spingerà migliaia di persone a rivolgere gli occhi al cielo; tuttavia, l'osservazione diretta dell'eclissi richiede accorgimenti rigorosi per evitare seri problemi alla vista.

La progressiva riduzione della luce ambientale spinge l'occhio ad allargare la pupilla e ad allentare il naturale riflesso di chiudere le palpebre. Ciò nonostante, l'intensità dei raggi solari che raggiungono l'occhio rimane inalterata. Guardare il Sole senza schermi idonei può innescare lesioni ai tessuti interni dell'occhio, note come retinopatia solare o maculopatia fototraumatica, i cui danni rischiano di compromettere la vista in modo temporaneo o permanente.

Il pericolo principale risiede nella totale assenza di recettori del dolore all'interno della retina: la mancanza di una sensazione dolorosa immediata fa sì che i sintomi – come macchie scure al centro della vista, immagini distorte o un calo della nitidezza – compaiano soltanto a distanza di diverse ore o giorni. Inoltre, la componente ultravioletta della luce solare può infiammare la superficie trasparente dell'occhio, provocando fotocheratite, una condizione fastidiosa caratterizzata da forte bruciore, lacrimazione e fastidio alla luce.

Per godersi lo spettacolo senza rischi è indispensabile usare visori appositi con certificazione ISO 12312-2, indossandoli prima di alzare lo sguardo e tenendoli per tutta la durata dell'osservazione. I classici occhiali da sole, le vecchie radiografie, i vetri affumicati o altri filtri casalinghi non offrono alcuna protezione reale. Allo stesso modo, è pericoloso usare binocoli, telescopi o fotocamere se non si è montato un filtro solare certificato davanti all'obiettivo, poiché le lenti concentrano la luce solare e accelerano le lesioni oculari.

Chi non possiede gli occhialini certificati può ricorrere al metodo della proiezione indiretta: basta praticare un piccolo buco al centro di un cartoncino e lasciar passare la luce del Sole per proiettarne l'immagine capovolta su un foglio bianco appoggiato a terra o su una parete. Si raccomanda estrema attenzione verso i bambini, assicurandosi che non tolgano mai le protezioni, oltre a una cautela maggiore per gli anziani e per chi soffre già di disturbi agli occhi. In caso di anomalie alla vista nelle ore o nei giorni successivi, occorre consultare subito un medico oculista.

Dal punto di vista pratico, la possibilità di vedere l'evento dipenderà molto dal paesaggio circostante. Poiché al momento del picco il Sole sarà estremamente basso, sarà fondamentale scegliere un punto con la vista a ovest e ovest-nord-ovest del tutto libera, priva di montagne, colline, alberi o palazzi. Per verificare la visibilità teorica dal proprio Comune, l'Istituto nazionale di astrofisica ha reso disponibili mappe digitali basate sui rilievi del territorio.

Se la vista dovesse essere coperta da ostacoli o da eventuali nuvole, a partire dalle 19.30 sarà attiva una diretta streaming trasmessa dall'Istituto nazionale di astrofisica insieme all'Unione astrofili italiani e all'Associazione dei planetari italiani, consentendo a tutti di seguire le fasi salienti dell'evento - con riferimento sia alla copertura parziale italiana che a quella totale spagnola - direttamente via web.

Redazione

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90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

Per domande o approfondimenti scrivere a direttore@lavocediasti.it

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