Palio | 19 agosto 2026, 08:45

Infortunio a Siena per Tittia: Nizza Monferrato con il fiato sospeso per il Palio di Asti

Il fantino sardo-tedesco ha riportato un trauma cranico e una microfrattura cervicale dopo la vittoria con il Nicchio. I trenta giorni di collare mettono in forte dubbio la presenza in piazza Alfieri

Tittia in una foto di archivio (con il rettore) per la vittoria di Nizza Monferrato

Tittia in una foto di archivio (con il rettore) per la vittoria di Nizza Monferrato

Trauma cranico e microfrattura a una vertebra cervicale: la vittoria di Giovanni Atzeni, detto Tittia, al Palio dell'Assunta a Siena si è trasformata in un problea  sportivo che scuote piazza Alfieri a poche settimane dalla corsa di settembre.

 Il fantino sardo-tedesco, ingaggiato dal Comune di Nizza Monferrato per l'edizione 2026 del Palio di Asti, è attualmente ricoverato in osservazione all'ospedale Santa Maria delle Scotte di Siena.

Il trionfo a Siena e l'incidente dopo l'arrivo

La dinamica dell'incidente ha lasciato tutti con il fiato sospeso subito dopo il passaggio al bandierino in piazza del Campo. 

Dopo una carriera dominata dall'inizio alla fine con il giubbetto del Nicchio sul mezzosangue Anda e Bola, il fantino ha subito un violento urto durante i concitati festeggiamenti post-corsa, cadendo rovinosamente a terra. 

Il cavallo non avrebbe riportato alcun tipo di problema.

I primi riscontri diagnostici hanno evidenziato un trauma cranico e una microfrattura vertebrale al collo, per la quale i medici dell'ospedale toscano hanno prescritto l'obbligo del collare ortopedico per circa trenta giorni .

Ore di ansia e rebus monta per Nizza Monferrato

La notizia dell'infortunio fa scattare l'"allarme rosso" nella sede del comitato palio di Nizza Monferrato.

 Con la prima domenica di settembre ormai alle porte e i tempi di guarigione stimati in un mese, la presenza del quattro volte trionfatore del drappo astigiano (compreso il trionfo dello scorso anno per Don Bosco e quello del 2016 proprio con i colori giallorossi nicesi) appare fortemente a rischio.

 Il comitato nicese segue costantemente l'evoluzione medica e, seppur sperando in un recupero prodigioso, è costretto a valutare tempestivamente piani alternativi per definire l'accoppiata in pista.

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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