Sanità | 22 agosto 2026, 19:25

Sanità, Fratelli d’Italia propone un ambulatorio mobile per avvicinare la sanità ai territori

La sperimentazione nel 2026 punta a raggiungere le otto aree piemontesi con maggiori carenze di servizi sanitari

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Un finanziamento di 300 mila euro per il 2026 al fine di avviare in Piemonte la sperimentazione di un ambulatorio mobile, con personale medico e infermieristico, destinato a raggiungere le otto aree della regione dove i servizi sanitari risultano più carenti. È quanto propone l'emendamento presentato dal Gruppo Fratelli d'Italia, a prima firma del presidente Carlo Riva Vercellotti, al disegno di legge regionale n. 145 sull'assestamento del bilancio di previsione 2026-2028.

"Le sperimentazioni già realizzate in Piemonte - dichiara Sergio Ebarnabo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia - hanno dimostrato che portare direttamente sul territorio visite specialistiche, screening e attività di prevenzione è possibile. Dobbiamo rendere concretamente universale il nostro sistema sanitario, evitando che la distanza da un ospedale diventi un ostacolo all’accesso alle cure. Per territori come quello astigiano, caratterizzati da numerosi piccoli comuni, aree collinari e una popolazione anziana diffusa un ambulatorio mobile potrebbe rappresentare una risposta molto importante. Non sostituisce la medicina territoriale, ma può integrarla e raggiungere persone fragili che incontrano maggiori difficoltà negli spostamenti".

Il progetto sarebbe rivolto alle ASL piemontesi nelle quali sono presenti territori più distanti dai principali presìdi ospedalieri e sanitari. Le risorse servirebbero a finanziare il personale medico e infermieristico e il noleggio, per un anno, di un ambulatorio mobile, che dovrebbe operare prevalentemente nei fine settimana e spostarsi a rotazione nelle diverse aziende sanitarie. Il coordinamento organizzativo sarebbe affidato ad Azienda Zero.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
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