Attualità | 25 agosto 2026, 10:01

Sulle rotaie del Monferrato: la storica Asti-Chivasso riparte all'insegna del turismo lento

Otto appuntamenti tra autunno e natura per riscoprire i borghi a bordo di convogli d'epoca. Un progetto che unisce cultura, enogastronomia e mobilità sostenibile

La ferrovia Asti-Chivasso

La ferrovia Asti-Chivasso

Inaugurata il 20 ottobre del 1912, la suggestiva linea ferroviaria Asti-Chivasso torna a essere protagonista di un importante percorso di valorizzazione. Un'iniziativa che unisce la mobilità sostenibile, il fascino del patrimonio su rotaia e la scoperta dei paesaggi mozzafiato del Monferrato.

Il progetto rientra nell'ambito del programma "Binari senza tempo" di Fondazione FS e del progetto LocoMonferrato, organizzato dall'associazione Feralp Team Bussoleno in stretta collaborazione con il Co.M.I.S.. Coinvolti in prima linea ci sono i comuni di Montiglio Monferrato, Murisengo Monferrato, Montechiaro d'Asti, Cocconato e Chivasso.

A proposito della natura dell'iniziativa, i referenti del progetto sottolineano: "Prende forma un'iniziativa pensata per promuovere un turismo lento, accessibile, emozionale e responsabile, capace di coinvolgere comunità locali, scuole, famiglie, associazioni e visitatori".

La riattivazione turistica di questa tratta permette di viaggiare attraverso aree di particolare pregio, conservando reperti ferroviari dallo stile unico che si ispirano all'architettura tardo ottocentesca.

Gli organizzatori aggiungono con soddisfazione: "Oggi, questo patrimonio diventa il cuore pulsante di un'esperienza culturale diffusa, che da viaggio si allunga alle bellezze paesaggistiche e storico-culturali dei borghi monferrini".

Il calendario degli appuntamenti

Il programma per il 2026 offre otto date imperdibili, con partenze previste da Torino Porta Nuova, Torino Lingotto, Moncalieri e, naturalmente, Asti. I viaggiatori potranno salire a bordo di suggestivi mezzi d'epoca, come il Treno Centoporte e il Treno Littorina, per raggiungere eventi enogastronomici di assoluto richiamo.

Si partirà il 6 settembre a Cocconato con l'evento "CoccoWine", seguito il 27 settembre dalla "Festa dei Nocciolini" a Chivasso. Ottobre e novembre saranno invece interamente dedicati al re dell'autunno piemontese. Le fiere del Tartufo Bianco animeranno le domeniche di Montiglio Monferrato (il 4 e l'11 ottobre), di Montechiaro d'Asti (l'8 novembre) e di Murisengo Monferrato (il 15 e il 22 novembre). Il 21 ottobre ci sarà invece una data speciale interamente dedicata al format formativo e culturale.

Cultura, laboratori e accessibilità per tutti

L'offerta turistica non si limita al semplice tragitto. I programmi comprendono momenti di accoglienza nelle stazioni, intrattenimenti musicali o teatrali direttamente a bordo delle carrozze e la presenza di accompagnatori turistici qualificati.

Un ruolo centrale è affidato alla terza edizione di Locolab, che proporrà laboratori tematici studiati per ogni età e livello di autonomia. Dal focus sull'ambiente a cura di Legambiente, a quello sulla sicurezza e la cultura ferroviaria con Fondazione FS, fino ad arrivare ai laboratori sulle tradizioni locali, come la preziosa cerca del tartufo, patrimonio immateriale dell'umanità, organizzati dall'A.T.A.M.. In prima linea anche i servizi educativi delle Residenze Reali Sabaude.

L'organizzazione lavora per garantire la massima fruibilità per chiunque e assicura: "Il progetto sarà accessibile a tutti e prevede verifiche preventive dei luoghi, materiali informativi chiari, tempi distesi, attività adattabili e tutoraggio".

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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