Palio | 26 agosto 2026, 12:35

Un augurio al Capitano, pensando al futuro del Palio

Sentita lettera del ventenne Claudio Icardi di RocchettaTanaro, presidente della consulta giovanile

Un augurio al Capitano, pensando al futuro del Palio

Mancano pochi giorni al Palio di Asti 2026 e la città si prepara a vivere ancora una volta una delle sue giornate più belle. Il record di biglietti venduti è forse il segnale più bello: il Palio è vivo, coinvolge e continua a emozionare.
In questi giorni di attesa, Claudio Icardi, ventenne di Rocchetta Tanaro e presidente della Consulta giovanile, ha voluto rivolgere un pensiero al Capitano del Palio, Giuseppe Vertucci  che conosce personalmente e con il quale condivide un rapporto di amicizia. 

"È una persona che stimo molto, prima ancora che per il ruolo che ricopre. È capace, disponibile e credo che abbia tutte le qualità per svolgere al meglio un incarico così importante".
Da qui un semplice augurio:
"Goditi questo momento, te lo sei meritato. Congratulazioni, Capitano!"

Ma la vigilia del Palio porta con sé anche una riflessione sul futuro della manifestazione, soprattutto dal punto di vista di chi oggi ha vent’anni.
"Quando penso al Palio penso anche ai ragazzi della mia età. Mi piacerebbe che potessero avvicinarsi sempre di più, non soltanto per assistere alla corsa, ma per viverne tutto quello che c’è intorno".
Uno spirito che Icardi ha ritrovato anche lo scorso 8 dicembre a Rocchetta Tanaro, quando persone e comitati legati al mondo del Palio arrivarono per dare una mano ad AccendiAMO Rocchetta.
"Quella giornata mi è rimasta dentro. Vedere persone diverse, provenienti da realtà diverse, scegliere di esserci e aiutare è stato bellissimo. È quello lo spirito che mi piacerebbe vedere sempre più forte".
Perché il Palio, alla fine, non è soltanto la corsa.
Sono le persone, le amicizie, il volontariato, i sacrifici e la voglia di fare qualcosa insieme. Ed è proprio questo patrimonio che le nuove generazioni dovranno raccogliere.
"Il Palio ha una storia enorme alle spalle. Noi giovani abbiamo il compito di rispettarla, viverla e, quando sarà il nostro momento, continuare a darle qualcosa".
Una frase che guarda lontano senza voler anticipare nulla.
"Non so dove sarò tra dieci o vent’anni. So soltanto che mi piacerebbe esserci ancora e poter dire di aver dato, anche nel mio piccolo, un contributo a una storia così bella".

Poche parole alla vigilia di un Palio che si annuncia già speciale.
Perché il record di biglietti venduti dice che Asti ha ancora voglia di Palio.
"E forse la sfida più bella sarà fare in modo che quella voglia sappia passare, intatta, dalle generazioni di oggi a quelle di domani".

Buon Palio, Capitano. E buon Palio ad Asti.

Al direttore

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium