Scuola | 27 agosto 2026, 09:01

Il Palio è "andato a scuola" conquistando novecento studenti astigiani

Si è chiusa la quarta edizione del progetto didattico promosso dal Gruppo del Capitano e dal Comune

Il Palio è "andato a scuola" conquistando novecento studenti astigiani

Quasi mille studenti coinvolti, quattordici plessi scolastici e un viaggio affascinante nei secoli di storia locale. Si archivia con un bilancio ampiamente positivo la quarta edizione di A lezione di Palio, l'iniziativa didattica inserita nella Bakeka del Servizio Educativo Locale dell'Ufficio Istruzione del Comune di Asti. L'iniziativa ha portato la cultura, i simboli e i valori della storica corsa medievale direttamente nelle aule delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città.

Nel corso degli ultimi mesi, gli incontri hanno visto la presenza costante del capitano del Palio Giuseppe Vertucci, affiancato dai componenti del suo Gruppo, dall'assessore all'Istruzione Loretta Bologna e dai giovani rappresentanti dei Comitati Palio. Il percorso formativo ha raggiunto le primarie Dante, Baracca, Buonarroti, Ferraris, Cagni, Salvo d'Acquisto, Oberdan, San Domenico Savio, Gramsci, Rio Crosio e Beste, insieme alle medie Martiri, Parini e Jona.

L'attività ha puntato su un approccio coinvolgente e accessibile, arricchito da una componente ludico-didattica basata su Il Gioco del Palio di Asti, strumento che ha permesso ai ragazzi di calarsi nelle dinamiche della corsa e di comprendere il profondo valore civico e identitario della manifestazione.

"Anche quest'anno abbiamo riscontrato entusiasmo e partecipazione da parte di studenti e insegnanti", ha evidenziato Vertucci, ribadendo come portare la tradizione nelle scuole significhi investire sul futuro e trasmettere il senso di appartenenza alle nuove generazioni. Mentre l'assessore Bologna ha espresso soddisfazione per un'esperienza educativa gratuita capace di coniugare storia locale e partecipazione civica.

La riuscita del progetto è stata resa possibile dal lavoro di squadra che ha visto impegnati i magistrati Marco Bonino e Davide Argenta, i cavalieri Giorgio Cantino, Filippo Quaglia, Gabriele Argenta, Corrado Attisani e Manuel Prestia, insieme alle rettrici e ai rettori Samantha Panza, Massimiliano Stella, Giuseppe Monticone, Silvio Quirico, Liliana Pipia e Mario Raviola, affiancati da sbandieratori, musici e chiarine. Concluso questo ciclo, l'Amministrazione e il Gruppo del Capitano guardano già alla prossima edizione per consolidare ulteriormente il patto tra la festa cittadina e i giovani astigiani.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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