Scuola | 27 agosto 2026, 07:30

Stop ai moduli per i libri delle elementari: ad Asti il ritiro diventa telematico

Bastano pochi secondi al bancone per ottenere i testi gratuiti garantiti per legge: stanziati 117 mila euro

Stop ai moduli per i libri delle elementari: ad Asti il ritiro diventa telematico

Niente moduli cartacei da ritirare nelle segreterie e nessun anticipo di denaro: per ottenere i testi scolastici alle famiglie dei bambini iscritti alle primarie di Asti basta presentarsi in una delle cartolibrerie convenzionate esibendo il solo codice fiscale dell'alunno. 

Se la totale gratuità dei libri per la scuola primaria rappresenta un diritto garantito a livello nazionale dalla normativa statale e posto a carico dei municipi di residenza, a fare la differenza sul territorio sono le modalità operative con cui il servizio viene concretamente erogato. L'amministrazione comunale astigiana ha infatti confermato la piena efficacia della procedura telematica e dematerializzata, approvando all'unanimità una manovra da 117.000 euro per l'anno scolastico 2026/2027 su proposta dell'assessore all'Istruzione Loretta Bologna e con il via libera della Giunta guidata dal sindaco Maurizio Rasero.

La misura interessa direttamente una platea di circa 2.840 allievi iscritti sia negli istituti statali che in quelli paritari cittadini, compresa una quota pari a circa il 7% di residenti fuori comune che rientreranno nel consueto circuito di rimborsi tra enti locali. Il meccanismo operativo fa perno su una piattaforma digitale gestita da Yamme s.r.l., che incrocia in tempo reale i dati anagrafici con le adozioni librarie deliberate dai singoli plessi, permettendo ai commercianti di processare gli ordini all'istante ed eliminando lungaggini burocratiche per il personale scolastico e comunale.

Lo stanziamento tiene conto dell'aggiornamento ministeriale dei prezzi di copertina, calcolato sulla base del tasso di inflazione programmata dell'1,5%. I costi per allievo a carico del Comune – comprensivi di testi ministeriali, lingua straniera e religione al netto dello sconto per gli enti pubblici – variano dai 25,87 euro per la prima classe e 25,03 euro per la seconda, fino a 35,20 euro per la terza, 55,67 euro per la quarta e 56,74 euro per la quinta.

Il pacchetto economico approvato riserva inoltre interventi specifici a tutela dell'inclusione didattica e dei percorsi formativi differenziati. Vengono infatti garantiti contributi alle scuole per l'acquisto di testi alternativi destinati a chi non si avvale dell'insegnamento della religione cattolica nelle classi prima e quarta, con una quota parametrata a 8,29 euro per studente, oltre a risorse dedicate all'adozione di supporti su misura per alunni con bisogni educativi speciali. 

Infine, il piano prevede lo stanziamento di 3.832,85 euro assegnato all'Istituto Comprensivo 5 per sostenere la trascrizione dei testi da parte della Biblioteca per i Ciechi "Regina Margherita" a favore di un'alunna ipovedente della scuola Rio Crosio, e un contributo forfettario di 2.000 euro indirizzato al Cpia di Asti per supportare la dotazione libraria degli utenti dei corsi di alfabetizzazione per adulti.

Gabriele Massaro

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Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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