Attualità | 03 settembre 2026, 11:55

Rifiuti abbandonati nel cuore di Villafranca: il Comune punta su nuove telecamere

L'ultima sanzione a chi ha lasciato arredi in piazza Marconi, a poca distanza dal Municipio

Rifiuti abbandonati nel cuore di Villafranca: il Comune punta su nuove telecamere

Lotta all’abbandono dei rifiuti nel centro di Villafranca: è l’obiettivo del Comune contro i comportamenti scorretti che da qualche tempo si ripetono in piazza Marconi, sede del mercato settimanale, a poca distanza dal Municipio e dalla centrale via Roma.

A ridosso dei bagni pubblici e dei cassonetti per la raccolta differenziata di vetro e indumenti usati, si rinnova sulla piazza il gesto di depositare rifiuti ingombranti, per lo più arredi, attrezzature e oggetti per la casa, cassette di plastica, scatoloni di cartone e altro. “Materiali, in parte riciclabili”, sottolinea il sindaco Anna Macchia, “che vanno portati all’Ecostazione: chi li abbandona viola la legge. La Polizia locale attua controlli: nell’ultimo caso siamo giunti all’individuazione del responsabile, sanzionato e con l’obbligo di liberare l’area dai rifiuti”.

Il progetto di videosorveglianza

Il primo cittadino aggiunge: “Continueremo gli accertamenti, anche attraverso i volontari del Comune coordinati dall’assessore Sergio Sesia, ma il nostro obiettivo è di dotarci di telecamere per tenere sotto controllo i punti più esposti del paese: l’Ufficio Tecnico ha già chiuso la pratica per cercare di ottenere i fondi del bando del Ministero degli Interni. Se le risorse saranno concesse, potremmo essere ancora più incisivi per garantire sicurezza ai cittadini, contrastare gli atti vandalici e vigilare contro la dispersione dei rifiuti”. Attualmente sono attive sul territorio 65 telecamere.

Sulla concessione degli aiuti statali si saprà qualcosa entro fine anno; se arriveranno i fondi, il sistema di videosorveglianza garantirà occhi elettronici anche in altri punti del centro cittadino. “Tre telecamere”, spiega il sindaco Macchia, “copriranno piazza Marconi, quattro saranno collocate al Parco delle Verne e una andrà a sostituire la postazione elettronica di via Sant’Elena, sempre nel centro cittadino. Infine un altro punto di controllo sarà allestito in Regione San Grato”.

La somma richiesta al Ministero è di 42.840 euro, con un co-finanziamento del Comune di 7.560 euro, per garantire la fornitura e la posa delle telecamere, l’implementazione del sistema della sala di controllo attiva in Municipio e le spese tecniche.

Altri comportamenti scorretti e sanzioni

In paese si registrano con una certa frequenza anche altri comportamenti scorretti: i sacchetti dell’organico o dello scarto indifferenziato, ritirati con il sistema del porta a porta, vengono ritrovati nei cestini portarifiuti, dal centro storico all’area della stazione ferroviaria. “Dovremo sicuramente rafforzare”, dice Anna Macchia, “l’informazione ai cittadini, nonostante le indicazioni già diffuse, anche negli ultimi mesi, in assemblee o eventi pubblici (dall’incontro con Gaia alla giornata ecologica di Puliamo insieme) e la diffusione di volantini specifici affissi dal Comune. Da febbraio anche il Regolamento di Polizia Urbana dispone misure per rendere più pulito e ordinato il paese: vanno rispettate”. Intanto il Comune ha rinnovato i contenitori per i farmaci e le pile.

La multa per chi abbandona i rifiuti sul suolo pubblico è di 100 euro, cui si aggiunge la sanzione accessoria per il ripristino del luogo. In Regione Garavello l’Ecostazione funziona il martedì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 17, e il sabato dalle 13:30 alle 17:30.

Redazione

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium