Imperia 1-2 Asti 7’ Margiotta (I), 30’ Masawoud, 69’ Bresciani
L’Asti espugna il “Nino Ciccione” di Imperia e centra la seconda vittoria consecutiva in campionato. Nel primo e unico turno infrasettimanale della stagione, i galletti superano in rimonta i nerazzurri per 2-1 al termine di una partita intensa, giocata a buon ritmo e caratterizzata da un primo tempo in cui i padroni di casa hanno creato diversi pericoli. Dopo il successo casalingo contro il Gozzano, la squadra di Francesco Buglio sale così a quota 6 punti.
Il tecnico biancorosso conferma sostanzialmente l’undici che sabato aveva conquistato i primi tre punti al Censin Bosia, con una sola variazione: Sacco prende il posto di Bresciani come elemento di fantasia sulla linea di centrocampo.
Dall’altra parte c’è un’Imperia profondamente rinnovata e tra le più ricche del campionato. La formazione nerazzurra schiera infatti undici titolari arrivati nel corso di questa stagione, con diversi giocatori provenienti da esperienze internazionali e da campionati di buon livello. Tra questi anche Nana Welbeck, centrocampista classe 1994 con un passato in Serie A: esordì nel massimo campionato con il Brescia nella stagione 2010/11 a soli 16 anni, prima di una serie di prestiti e delle successive esperienze italiane con Catania e Catanzaro. Interessante anche la storia di Camilo Puentes, difensore centrale inglese classe 1998, con esperienze in Colombia e Andorra, mentre Richie Musaba, centrocampista classe 2000, è cresciuto nel settore giovanile del Vitesse, debuttando in Eredivisie e trovando anche la via del gol, prima dell’esperienza al Fortuna Sittard.
Margiotta punisce, Masawoud inventa
L’Asti parte con personalità, conquistando subito il primo calcio d’angolo della partita e provando a portare il gioco nella metà campo nerazzurra. Al 7’ arriva anche il primo brivido: la pressione di Moreo mette in difficoltà Puentes e Ascioti, ma l’attaccante biancorosso non riesce ad approfittarne.
Pochi secondi più tardi l’Imperia passa. Francesco Margiotta riceve sulla trequarti e lascia partire un destro dalla distanza. La conclusione non sembra irresistibile, ma Brustolin non riesce ad intervenire e il pallone gli passa sotto le braccia. Per il capitano nerazzurro, ex Chievo Verona in Serie B, è il secondo gol del campionato, dopo quello realizzato nella precedente giornata contro il Millesimo.
L’Asti prova a reagire e al 16’ è ancora Moreo a venire incontro per favorire gli inserimenti di Pellegrini, che per la terza volta trova spazio sulla corsia destra senza però riuscire a inquadrare la porta. Dall’altra parte l’Imperia continua a spingere: al 20’ una bella combinazione sulla sinistra porta al cross di Carella, leggermente alto per tutti, mentre poco dopo Margiotta cerca sul secondo palo Di Renzo, che calcia al volo sopra la traversa.
Al 26’ una punizione battuta male dall’Asti dà il via a una ripartenza pericolosa dei padroni di casa. Margiotta prova a servire Di Renzo nel cuore dell’area, ma è provvidenziale Isoldi, che sporca il pallone e impedisce all’attaccante di arrivarci.
L’Imperia sembra poter controllare la partita, ma al 30’ arriva la giocata che cambia l’inerzia del match. Lancio profondo per Masawoud, che attende il rimbalzo e calcia immediatamente verso la porta. Ascioti è fuori dai pali, il pallone prende una traiettoria incredibile, si impenna e ricade direttamente in rete. Un pallonetto da distanza siderale che vale l’1-1.
I nerazzurri non accusano il colpo e tornano immediatamente ad attaccare. Arriva una serie di calci d’angolo e sull’ultimo è Moreo a sfiorare l’autogol con una deviazione sul primo palo che pizzica la traversa.
All’intervallo è quindi 1-1, risultato che premia la capacità dell’Asti di rimanere dentro la partita nonostante un’Imperia più pericolosa in diversi frangenti della prima frazione.
Bresciani entra e decide la partita
Al 47’ i galletti costruiscono una delle azioni più belle della partita: Masawoud controlla alla perfezione e serve Moreo, poi la combinazione prosegue con Sacco, Gatto e Pellegrini. Il pallone torna al numero 73, che con il tacco libera nuovamente Moreo. Il sinistro dell’attaccante spiazza completamente Ascioti, ma termina fuori di pochissimo.
L’Imperia continua comunque a rendersi pericoloso. Al 55’ Margiotta prova a sorprendere Brustolin su punizione dai 25 metri, ma il destro termina alto non di molto. Poco dopo entrano Fofana per i nerazzurri e Bresciani per l’Asti, con Sacco che lascia il posto e l’undici iniziale della sfida con il Gozzano che viene così nuovamente ricomposto.
Al 60’ Carella si libera con una serie di finte sulla sinistra e prova la conclusione, ma il destro è strozzato e facile preda di Brustolin. Poco dopo Di Renzo ha una doppia opportunità sulla trequarti: prima cerca l’imbucata, poi tenta la conclusione con il mancino, senza però trovare lo specchio.
Poi, al 69’, arriva il sorpasso dell’Asti.
Dal rinvio di Brustolin, Moreo prolunga di testa e manda in profondità Bresciani, che si invola verso la porta. Il centrocampista entra in area e lascia partire un diagonale potente e preciso che non lascia scampo ad Ascioti: 2-1 Asti.
Il gol fa esplodere anche il nervosismo. C’è una spinta di Cekrezi ai danni di Moreo, con qualche parola a distanza tra i due, mentre poco dopo arriva l’ammonizione per Bresciani Daniel, autore di un fallo tattico su Bresciani Nicola.
L’Imperia prova a reagire, ma l’Asti si compatta. I nerazzurri riescono ancora a portare uomini negli ultimi metri, ma trovano davanti a loro una squadra ordinata e pronta a difendersi. Carella ha l’ultima grande occasione con un mancino potente che però termina fuori, mentre nel recupero Fofana cerca ancora la conclusione, senza trovare la porta.
Sei punti e un altro passo avanti
Finisce Imperia 1, Asti 2. Una vittoria costruita attraverso la capacità di soffrire nel primo tempo e un secondo tempo di grande solidità, nel quale i galletti hanno saputo colpire nel momento decisivo.
L’Imperia ha iniziato meglio la partita e per larghi tratti della prima frazione ha messo in difficoltà la formazione di Buglio, ma l’Asti ha saputo resistere, trovando prima il pareggio con la giocata spettacolare di Masawoud e poi il gol decisivo di Bresciani.
Per i galletti è il secondo successo consecutivo, che porta la squadra a 6 punti dopo tre giornate. Davanti, intanto, non c’è nessuno a punteggio pieno: Biellese, Saluzzo, Derthona e Lascaris sono a quota 7, mentre il Millesimo si prende la scena battendo addirittura 4-1 l’Alessandria e raggiungendo proprio l’Asti a sei punti. Restano da disputare Gozzano-Borgosesia e Sestri Levante-Fezzanese, che completeranno il quadro della terza giornata.
Ora si torna immediatamente in campo nel fine settimana: domenica al Censin Bosia arriverà la Valenzana Mado.
Le interviste ai protagonisti
Il tabellino
A.S.D. Asti: Brustolin, Ropolo, Isoldi, Gjura, Gatto, Moreo (76’ Mazzucco), Soplantai, Mana, Pellegrini (88’ Marmo), Masawoud (66’ Cirillo), Sacco (56’ Bresciani)
A disposizione: Gaiotto, Bresciani, Cussotto, Screpis, Ortolano, Marmo, Mazzucco, Milaqi, Cirillo
Mister: Francesco Buglio
Imperia: Ascioti, Welbek, Di Renzo, Carella, Puentes, Aijo (46’ Guida), Waki (46’ Bresciani), Cekrezi (81’ Rizzotti), Margiotta, Musaba, Vuillermoz (55’ Fofana)
A disposizione: Colella, Rizzotti, Viti, Guida, Infante, Iavarone, Bresciani, Fofana, Goulat
Allenatore: Franco Lerda










