Economia e lavoro | 18 settembre 2026, 11:28

Oltre 20 milioni di euro per ridisegnare il territorio: la mappa dei cantieri nell'Astigiano

Il presidente della Provincia Nosenzo fa il punto sui fondi del Pnrr tra scuole da rinnovare, ponti e lotta al dissesto idrogeologico

Alcuni dei lavori effettuati

Alcuni dei lavori effettuati

Un piano di interventi che supera i 20 milioni di euro per cambiare il volto delle infrastrutture astigiane. È questo il bilancio tracciato dalla Provincia di Asti, che fa il punto sulle opere pubbliche finanziate in gran parte dai fondi del Pnrr.

Al centro dell'agenda dell'Ente ci sono il rifacimento e la messa in sicurezza di scuole, strade, ponti e il delicato consolidamento delle frane sulla rete viaria. A guidare l'illustrazione dei dati, con il supporto delle analisi degli uffici tecnici, è stato il presidente della Provincia, Simone Nosenzo, che ha voluto ribadire l'importanza strategica di queste risorse: "Il Pnrr ha rappresentato per la Provincia un'importante opportunità per intervenire su infrastrutture fondamentali per la vita quotidiana delle nostre comunità".

Dalla frana di Cocconato al ponte di Rocchetta Tanaro

La fragilità del territorio richiede risposte tempestive e cantieri mirati per garantire la sicurezza della circolazione. Tra le opere concluse figura la ricostruzione della sede stradale sulla provinciale 18 Cunico - Lauriano, al chilometro dodici e novecento nel comune di Cocconato, dove un violento evento meteorologico aveva provocato il distacco di sessanta metri di strada finiti a valle. L'intervento, dal valore di ottocentocinquantamila euro, ha consentito la riapertura del transito. Come evidenziato dai tecnici dell'ente, si tratta di "Un'opera fondamentale per restituire piena normalità ai collegamenti locali".

Sul fronte delle grandi infrastrutture, un'attenzione particolare è rivolta al ponte sul fiume Tanaro lungo la provinciale 27 tra Castello d'Annone e Nizza Monferrato, nel territorio di Rocchetta Tanaro. L'intervento di messa in sicurezza, stimato in se imilioni e duecentomila euro, affronta le gravi criticità strutturali delle selle Gerber e l'inadeguatezza idraulica riscontrata negli anni passati. Per ridurre i disagi ai cittadini durante la demolizione e i lavori, è stato allestito un guado provvisorio con presidio costante durante le fasce di apertura.

Nel settore meridionale del territorio provinciale si registrano inoltre i lavori ultimati sulla provinciale 4 Bruno - Alice Bel Colle, finanziati con risorse europee per 440 mila euro per la protezione dei versanti franosi tra i comuni di Bruno e Mombaruzzo.

L'edilizia scolastica e la spinta degli investimenti europei

Il piano di rilancio delle opere pubbliche tocca profondamente anche il settore dell'istruzione superiore, gestito direttamente dalla provincia con un quadro economico complessivo legato al PNRR che supera i 21 milioni 799mil euro. Tra i cantieri principali spicca la ristrutturazione e l'efficientamento energetico del liceo scientifico Vercelli di Asti, un'opera da oltre 7 milioni e 350mila euro che ha completato tutte le fasi previste.

Accanto a questo si inseriscono gli interventi all'istituto Artom di Asti, che comprendono la manutenzione straordinaria delle coperture e la realizzazione di una nuova palestra per quasi tre milioni e ottocentomila euro. Il presidente Simone Nosenzo ha ribadito l'importanza strategica di questi cantieri: "La messa in sicurezza e la modernizzazione delle scuole rappresentano una priorità assoluta per il futuro dei nostri giovani".

Ulteriori interventi di riqualificazione riguardano le palestre del liceo artistico Alfieri di Asti, del Pellati di Nizza Monferrato e del Penna di Asti, oltre all'ampliamento dell'istituto Monti grazie alla ridefinizione dell'accordo di programma con la Regione Piemonte per un importo di quasi sei milioni di euro.

L'obiettivo finale resta quello di garantire ai cittadini collegamenti sicuri, servizi efficienti e una sempre maggiore resilienza di tutto il territorio astigiano.

In allegato le slide con tutti i lavori.

Files:
 Presentazione-stampa-4 (16.7 MB)

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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