Il tradizionale raduno di Pontida ha richiamato anche quest'anno una folta delegazione di militanti, sostenitori e amministratori arrivati dalla provincia di Asti. Un appuntamento denso di significato politico e simbolico, aperto dal solenne omaggio a Umberto Bossi - scomparso lo scorso marzo e a cui è stato intitolato il "sacro prato" - e culminato negli interventi dei vertici nazionali e dei rappresentanti del territorio.
Tra i volti di riferimento della delegazione locale era presente il deputato astigiano della Lega, Andrea Giaccone, che ha tracciato un bilancio estremamente positivo della giornata e del clima respirato tra i gazebi e il pratone.
Giaccone: "Movimento in salute, il Piemonte c'è ed è unito"
Interpellato sulla partecipazione e sulla tenuta interna del movimento, l'onorevole Andrea Giaccone ha rassicurato sulle dinamiche di partito, sottolineando la risposta del pubblico e della base piemontese:
"A vedere questo prato e a vedere questa gente, direi che il movimento sta molto bene: tanta gente, tanto entusiasmo e interventi interessanti. È chiaro che c'è anche la dialettica, ma la Lega è una, unita e va tutta nella stessa direzione. Questo secondo me è fondamentale per dare risposte alla gente".
Il parlamentare astigiano ha evidenziato inoltre il grande afflusso registrato dalla nostra regione e dal territorio provinciale:
"Riporto a casa tanto Piemonte, perché ci sono molte bandiere piemontesi e tanti militanti, sostenitori e simpatizzanti. La Lega piemontese è solida, coesa e rema nella stessa direzione per portare avanti i risultati che ci proponiamo a livello nazionale".
Le battaglie storiche: "Avanti con l'Autonomia e lo Stato federale"
Sollecitato sull'evoluzione delle storiche rivendicazioni del Carroccio, Giaccone ha rimarcato la continuità di vedute con la linea fondativa del movimento, rivendicando i traguardi normativi raggiunti:
"Cambiano i tempi e il modo in cui si declinano le battaglie, ma noi non abbiamo mai abdicato alla bandiera del federalismo. Adesso stiamo partendo e portando a casa l'autonomia, e poi lavoreremo per portare avanti a pieno il progetto di trasformare l'Italia in uno Stato federale. Ci vuole tempo, ma ci arriveremo".
L'omaggio a Bossi e il quadro politico del raduno
La giornata sul prato di Pontida è stata segnata da momenti di forte commozione per la memoria di Umberto Bossi, ricordato a un giorno da quello che sarebbe stato il suo 85° compleanno con un video-tributo e le note del Va pensiero.
Dal palco, il segretario Matteo Salvini ha rilanciato l'azione del partito annunciando un congresso straordinario per il mese di ottobre e richiamando all'unità interna: "Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai". Un concetto ribadito anche dal ministro Roberto Calderoli - che ha mostrato l'ampolla con l'acqua del Po e il ramo d'ulivo -, dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e dai governatori regionali, concordi nel mettere la squadra e gli obiettivi del movimento davanti alle singole carriere.
































