Attualità | 29 settembre 2026, 14:50

"Pronto intervento", da Asti parte il ciclo della Regione Piemonte per affrontare emergenze e calamità

Martedì 6 ottobre il primo incontro in Provincia. Gabusi: "Prevenire, intervenire rapidamente e ricostruire meglio. Vogliamo un Piemonte ancora più preparato e resiliente"

Merfephoto

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Sarà Asti la prima tappa del ciclo di convegni "Pronto Intervento – Insieme per una gestione tempestiva ed efficace del post-emergenza", promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare il coordinamento tra Comuni, Province e Regione nella gestione delle conseguenze degli eventi calamitosi.

Il primo appuntamento è in programma martedì 6 ottobre dalle 15 alle 18 nella Sala Consiliare della Provincia di Asti, in piazza Vittorio Alfieri 33, alla presenza dell'assessore regionale alle Opere pubbliche e Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi.

L'iniziativa è rivolta ai sindaci piemontesi, agli amministratori locali, ai settori tecnici territoriali nell'ambito delle Opere pubbliche e a tutti i soggetti coinvolti nella gestione del post-emergenza. L'obiettivo è fornire strumenti concreti e indicazioni operative per affrontare con maggiore tempestività le conseguenze di alluvioni, frane e altri eventi calamitosi.

"Il Piemonte vuole farsi trovare preparato – sottolinea Gabusi – Gli eventi estremi che hanno colpito in questi anni i nostri territori ci ricordano quanto sia importante non soltanto intervenire rapidamente quando si verifica un'emergenza, ma soprattutto costruire prima una rete organizzativa capace di sapere chi deve fare cosa, con quali procedure e attraverso quali canali".

L'assessore richiama anche le conseguenze che gli eventi calamitosi possono avere sulle comunità: "Dietro un'alluvione, una frana o un evento calamitoso non ci sono soltanto infrastrutture danneggiate: ci sono comunità ferite e, purtroppo, in alcuni casi anche vite umane perdute. È proprio pensando a queste conseguenze che abbiamo il dovere di prepararci sempre meglio".

Dalla prevenzione alla ricostruzione

Negli ultimi anni la Regione Piemonte ha lavorato sia sulla prevenzione del rischio idrogeologico sia sul pronto intervento e sulla ricostruzione, attraverso il finanziamento e la programmazione di opere e il coordinamento con gli enti locali.

Nel 2026 la Regione ha proposto oltre 27 milioni di euro per 15 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e ha approvato un programma di 94 interventi di manutenzione idraulica dei corsi d'acqua, oltre a più di 4 milioni di euro sulla legge 38.

"Abbiamo ricostruito, messo in sicurezza, finanziato opere e affrontato emergenze – prosegue Gabusi – ma non vogliamo limitarci a lasciare il Piemonte come lo abbiamo trovato: vogliamo lasciarlo più sicuro, più organizzato e più resiliente".

Da qui la scelta di portare il confronto direttamente sui territori, mettendo allo stesso tavolo amministratori, tecnici e strutture regionali. "La conoscenza delle procedure e il coordinamento possono fare la differenza soprattutto nelle prime ore e nei primi giorni successivi a un evento", aggiunge l'assessore.

Procedure e strumenti per il post-emergenza

Durante gli incontri saranno illustrate in maniera operativa le procedure, gli strumenti e i canali di interlocuzione con la Regione: dalla segnalazione e quantificazione dei danni ai sopralluoghi, dalle procedure amministrative agli interventi di somma urgenza fino al rapido ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il Settore regionale Infrastrutture e Pronto Intervento ha tra le proprie competenze la verifica delle priorità e la programmazione degli interventi urgenti di sistemazione idrogeologica e di ripristino delle infrastrutture e degli edifici pubblici dopo gli eventi calamitosi, oltre al coordinamento degli interventi relativi ai danni subiti dai privati.

Agli appuntamenti parteciperanno le diverse strutture dell'assessorato, con un lavoro integrato tra Pronto Intervento, Opere pubbliche, Difesa del suolo e Protezione civile, insieme ai settori tecnici regionali decentrati.

Una presenza congiunta pensata per fornire risposte ai territori e consolidare procedure e linguaggi condivisi tra i diversi livelli istituzionali.

"Comune, Provincia e Regione sono parte della stessa squadra – conclude Gabusi – Nelle emergenze non esistono distanze istituzionali: occorre sapere immediatamente a chi rivolgersi, quali procedure attivare e come intervenire".

"Più siamo coordinati prima dell'emergenza, più saremo efficaci quando saremo chiamati ad affrontarla. Questo ciclo di incontri nasce esattamente con questo spirito: prevenire, affrontare e ricostruire insieme, perché istituzioni unite significano territori e comunità più forti".

Le prossime tappe

Dopo Asti, il ciclo proseguirà con gli appuntamenti di Cuneo il 13 ottobre, Novara-Verbania il 19 ottobre e Vercelli-Biella il 23 ottobre, per concludersi il 9 novembre all'Auditorium della Regione Piemonte. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 15 alle 18.

Considerata la capienza limitata delle sale, sarà possibile seguire gli appuntamenti anche in video-collegamento, così da favorire la partecipazione di sindaci, amministratori e tecnici interessati.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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