Economia e lavoro | 06 ottobre 2026, 17:31

Vertenza Konecta, la Regione guarda al tavolo nazionale e al Comune di Asti per la digitalizzazione dell'Archivio

Interrogazione della consigliera Ravinale sul futuro dei lavoratori: l'assessore Marrone risponde delineando le mosse della Giunta regionale

Vertenza Konecta, la Regione guarda al tavolo nazionale e al Comune di Asti per la digitalizzazione dell'Archivio

I riflettori della politica regionale tornano ad accendersi sul futuro di Konecta e sul delicato scenario che coinvolge il settore dei call center. A riportare l'attenzione sui trasferimenti e sulle prospettive occupazionali dell'azienda è stata la consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Alice Ravinale, attraverso un'interrogazione a risposta immediata rivolta al presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco.

L'esponente dell'opposizione ha voluto accendere un faro sulle dinamiche che stanno interessando i lavoratori del comparto, chiedendo interventi non soltanto tamponi ma di respiro istituzionale: "Crisi call center e nuovi trasferimenti Konecta: quali sono le azioni che sta intraprendendo la Regione Piemonte per affrontare in modo strutturale la situazione?", ha sollecitato Alice Ravinale, rimarcando come "i continui riassetti aziendali richiedano risposte chiare e garanzie immediate per impedire che il peso della ristrutturazione ricada unicamente sulle spalle del personale".

Tavolo nazionale al Ministero del Lavoro e l'ipotesi per l'archivio del Comune di Asti

A rispondere al quesito è stato l'assessore regionale Maurizio Marrone, che ha tracciato il punto delle iniziative messe in atto da piazza Castello per monitorare la vertenza. Nella risposta ufficiale presentata in aula, l'esponente dell'esecutivo ha chiarito che: "L'ufficio segue con particolare attenzione la situazione Konecta. Sono stati effettuati diversi incontri in sede istituzionale al fine di monitorare la situazione e trovare soluzioni meno traumatiche possibili per i lavoratori".

Tra le novità emerse nell'ambito del confronto figura anche un passaggio che chiama in causa direttamente il territorio astigiano e l'amministrazione locale: "Da notizie stampa, sembrerebbe che il Comune di Asti stia valutando la possibilità di affidare a Konecta la digitalizzazione dell'archivio comunale".

L'impatto dell'intelligenza artificiale e la tutela dell'occupazione

Il nodo centrale resta tuttavia quello di natura strutturale, legato alle profonde trasformazioni tecnologiche e di mercato che stanno ridefinendo l'intero ambito dei servizi. Per questa ragione, l'assessorato ha scelto di investire direttamente del problema il livello governativo centrale: "Per il settore dei call center è stata inviata al Ministero del Lavoro una nota per chiedere l'apertura di un tavolo nazionale che possa essere di supporto alla complessa situazione del comparto dove pesano cambiamenti di mercato, crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale, automazione delle attività".

La posizione dell'amministrazione si chiude con l'impegno a proseguire ogni azione utile per garantire la stabilità del personale coinvolto: "In ogni caso, si assicura che non verrà lasciato nulla di intentato per porre in essere ogni utile strumento per la salvaguardia occupazionale a tutela dei lavoratori".

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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