Sport | 07 ottobre 2026, 11:27

L'Orange vince il derby dell'emozione e scopre la stoffa della grande squadra

A Caramagna finisce 3-2 contro l'Elledì dopo il commovente abbraccio a Kevin Rivella. Gli astigiani soffrono, colpiscono al momento giusto e conquistano il passaggio del turno in coppa

L'Orange vince il derby dell'emozione e scopre la stoffa della grande squadra

Quello tra Elledì e Orange non poteva essere un derby come tutti gli altri. Prima del campo, del risultato e della qualificazione, c'è stato il ricordo e la profonda vicinanza a Kevin Rivella, oggi giocatore dell'Elledì ed ex Orange, colpito da un grave lutto familiare.

Poi è arrivata la partita: una sfida da leggere soprattutto per la tenuta mentale richiesta sul terreno di gioco, fatta di pazienza, capacità di soffrire e freddezza nei momenti cruciali.

Inerzia e sorpassi: la cronaca del match

L'Orange è riuscito a sbloccare il punteggio grazie a Itria, lesto a sfruttare una situazione di palla inattiva. La risposta dell'Elledì non si è fatta attendere ed è arrivata con il pareggio firmato da Oanea. Da quel momento la gara è diventata più fisica e meno lineare, caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte e da spazi che si aprivano e chiudevano in frazioni di secondo.

Una giocata personale di Ghouati ha riportato in avanti gli astigiani, rimettendo la partita su binari favorevoli. Nella ripresa, però, gli ospiti hanno dovuto arginare il ritorno veemente dei padroni di casa. Uno dei momenti chiave dell'incontro si è verificato sull'occasione capitata a Bisco, disinnescata da Amico in modo decisivo a ridosso della linea di porta. Sulla ripartenza immediata in transizione, l'Orange ha colpito trovando la rete del 3-1.

Sembrava l'allungo definitivo, ma l'Elledì ha dimostrato carattere restando agganciata alla sfida fino alla sirena. Sfruttando il power play finale, Heredia ha accorciato le distanze senza tuttavia riaprire del tutto le sorti della qualificazione.

Testa al campionato: sabato arriva il Dolomiti

Al triplice fischio resta la sensazione di un confronto equilibrato, condotto però dagli astigiani con la giusta dose di lucidità nei passaggi chiave. In una competizione a eliminazione diretta la maturità si misura anche in questo: saper accelerare al momento opportuno e contenere la pressione quando la partita non si mette in discesa.

Il calendario, tuttavia, non concede soste. Sabato torna la Serie A2 Elite e per l'Orange ci sarà subito il confronto casalingo contro il Dolomiti, avversario che si presenterà al Palabrumar riposato, non avendo disputato il turno infrasettimanale di coppa. Per gli astigiani sarà fondamentale recuperare energie fisiche e mentali in tempi brevi per dare continuità al percorso in campionato.

L'appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle 16 al Palabrumar di via Sanguinetti.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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