Sono 29 i nuovi dottori che hanno conseguito la laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche. La sessione si è svolta, oggi, ad Asti al polo universitario Rita Levi Montalcini (Uni-Astiss), dove è attivo il corso dell’Università di Torino.
“Si tratta di un traguardo importante per i neo laureati – il commento della commissione esaminatrice - tutti hanno presentato tesi finali su argomenti di grande interesse, affrontando tematiche attuali e strategiche per lo sviluppo dell’assistenza, per l’innovazione organizzativa e il miglioramento della qualità delle cure”.
Le tesi hanno spaziato in diversi ambiti sanitari: cure palliative e percorsi di fine vita; cronicità, sanità digitale e strumenti di valutazione; comunità e promozione della salute; organizzazione dei servizi e assistenza di comunità; cure nelle situazioni di maternità, percorsi di nascita e cura perineale; assistenza domiciliare e qualità dell’assistenza.
Da sottolineare i voti finali conseguiti dai candidati, con una media elevata: 16 studenti su 29 hanno ottenuto il massimo della votazione 110/110 e lode, “un responso – proseguono dalla segreteria didattica – che sottolinea l’impegno e la preparazione di questi giovani professionisti nel concludere il loro percorso di studi”.
La sessione di lauree è stata caratterizzata da un elevato standard della formazione universitaria presso la sede astigiana, che plaude al lavoro svolto in questi anni dall’università subalpina sul territorio, un’attività orientata alla crescita di professionisti con competenze avanzate in ambito assistenziale, organizzativo, formativo e di ricerca. Professionisti della sanità indispensabili nel contesto sociale attuale – il saluto della commissione.
Le tematiche affrontate nelle tesi testimoniano l’attenzione verso le principali sfide del sistema salute: la gestione della cronicità, l’integrazione tra ospedale e territorio, l’innovazione digitale, la promozione della salute e lo sviluppo di modelli assistenziali, sono temi attuali e una risposta appropriata alle esigenze di pazienti e comunità locali.
In occasione della proclamazione sono intervenuti con i docenti gli amministratori del consorzio universitario per congratularsi con studenti e famiglie.










