Sanità | 22 ottobre 2026, 09:56

Croce Verde Asti riconquista un posto nel Consiglio piemontese di ANPAS

Eletta per il quadriennio 2026-2030 la dottoressa Laura Cartello, coordinatrice infermieristica e volontaria dal 2017

Croce Verde Asti riconquista un posto nel Consiglio piemontese di ANPAS

Un'assenza durata oltre vent'anni si chiude con un risultato che ridisegna la presenza del territorio astigiano ai vertici del soccorso regionale. La Croce Verde Asti torna infatti a sedere nel Consiglio regionale di ANPAS Piemonte, conquistando un seggio per il quadriennio 2026-2030 grazie all'elezione della dottoressa Laura Cartello.

Il profilo della neo-consigliera unisce una solida competenza clinica a un impegno civico consolidato. Cartello, attiva come volontaria all'interno dell'associazione dal 2017, ricopre il ruolo di coordinatrice infermieristica nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Cardinale Massaia di Asti. Sul fronte dell'addestramento dei soccorritori, è inoltre formatrice accreditata ANPAS per i percorsi formativi di emergenza 118 e per l'abilitazione alle manovre salvavita BLSD. Un bagaglio di competenze specialistiche che metterà ora a disposizione dell'organo direttivo per orientare le scelte operative e strategiche dell'intero movimento regionale.

L'esito delle votazioni è stato accolto con viva soddisfazione dai vertici e dai militi della pubblica assistenza di corso Venezia: i consensi ottenuti dimostrano una stima diffusa e trasversale, capace di raccogliere adesioni significative anche al di fuori dei confini provinciali.

Nel formulare le congratulazioni e l'augurio di buon lavoro alla propria delegata, la Croce Verde Asti ha sottolineato l'importanza di questo mandato, con la prospettiva che l'incarico venga esercitato con la dedizione necessaria a rafforzare la rete del volontariato di soccorso su scala piemontese.

Gabriele Massaro

Leggi tutte le notizie di VIVIAMO IN UN POSTO BELLISSIMO ›

Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium