Sport | 26 ottobre 2026, 16:45

Tennis e solidarietà, la Way-Assauto vince il sesto Memorial Filippo Finello

Oltre quaranta giocatori in campo al Dopolavoro Ferroviario di Asti per la manifestazione organizzata da Panathlon e Rotaract. Il ricavato devoluto all’associazione “Enrico & Ilaria sono con noi”

Sport, amicizia e solidarietà sono stati i protagonisti della sesta edizione del Memorial Filippo Finello, andata in scena domenica pomeriggio sui campi in terra rossa del circolo Dopolavoro Ferroviario di Asti. La manifestazione tennistica, organizzata dal Panathlon Club Asti insieme ai giovani del Rotaract, è nata per ricordare la figura del commercialista astigiano, appassionato di tennis, socio panathleta e da sempre impegnato nelle iniziative benefiche del territorio.

All’appuntamento hanno partecipato i quattro circoli tennistici astigiani: Dlf, Antiche Mura, Pgs Don Bosco e Way-Assauto, protagonisti di una serie di sfide di doppio maschile e misto. Sotto l’attenta organizzazione del consigliere panathleta Luca Simonetti e davanti a un numeroso pubblico di atleti e appassionati, si sono disputati dodici incontri della durata di un’ora ciascuno, con il coinvolgimento di oltre quaranta giocatori.

Al termine delle sfide, a conquistare l’ambito trofeo è stata la Way-Assauto, che ha chiuso la manifestazione con 17 punti, precedendo in classifica Antiche Mura, Pgs Don Bosco e il circolo ospitante del Dlf-Asti Tennis.

Al di là del risultato sportivo, il Memorial ha confermato soprattutto la propria vocazione solidale. L’intero ricavato dell’evento è stato infatti devoluto all’associazione onlus “Enrico & Ilaria sono con noi”, da anni impegnata nella promozione di iniziative di assistenza, aiuto e protezione rivolte a bambini, adolescenti e ragazzi.


 

Redazione

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Vacanze Astigiane

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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