Politica | 27 ottobre 2026, 12:30

Patto per il Nord: "Da Lega Nord a Lega Italia cala il sipario"

Il coordinamento territoriale di Asti, Langhe, Roero e Monferrato critica la riconferma di Matteo Salvini e il nuovo simbolo del partito. Nel comunicato rivendica il rilancio delle battaglie per autonomia, federalismo e centralità del territorio

Merphefoto

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La riconferma di Matteo Salvini alla guida della Lega e il passaggio dal simbolo “Lega Salvini Premier” a “Lega Italia Federale” riaprono il confronto sull'identità del partito e sul rapporto con le sue storiche battaglie autonomiste. A intervenire è il Patto per il Nord, con un comunicato firmato da Luca Matteja, coordinatore territoriale per Asti, Langhe, Roero e Monferrato, che contesta la svolta nazionalista della Lega e rivendica la centralità delle istanze del Nord.

Secondo il movimento, la riconferma di Salvini per altri quattro anni alla guida del partito sancisce la trasformazione definitiva della Lega in una forza politica nazionale e centralista, segnando l'abbandono del progetto originario fondato da Umberto Bossi.

Nel documento, il Patto per il Nord definisce il riferimento al federalismo contenuto nel nuovo simbolo un elemento marginale e critica una strategia politica che, a suo giudizio, avrebbe progressivamente accantonato autonomia e federalismo dal dibattito pubblico e dai programmi del partito.

Il richiamo alle battaglie autonomiste

Il comunicato cita anche la mozione presentata dal deputato Riccardo Molinari, giudicata dal movimento un tentativo di recuperare temi storici come autonomia, federalismo, centralità del Nord e priorità al territorio: "E' un pannicello caldo arrivato dal secolo scorso per tenere in ostaggio i leghisti."

Il Patto per il Nord esprime inoltre apprezzamento per la posizione della deputata Gianna Gancia, che, secondo il documento, "avrebbe sostenuto fin dall'inizio la candidatura di Massimo Garavaglia alla segreteria del partito, in coerenza con le proprie posizioni politiche".

Il movimento rivendica quindi "il proprio ruolo nella difesa di queste istanze", sostenendo "di voler rilanciare le battaglie autonomiste" e di rappresentare "un riferimento per chi continua a riconoscersi in tali obiettivi". 

Nel comunicato, il Patto per il Nord afferma inoltre di voler aprire le proprie porte a chi, nel mondo leghista, considera ancora centrali questi temi e non condivide l'attuale orientamento politico del partito.

Redazione


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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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