Attualità | 03 novembre 2026, 09:17

Papa Francesco, la città di Asti chiede di dedicargli la stazione ferroviaria

Il sindaco Maurizio Rasero ha scritto al Gruppo Fs Italiane d'intesa con la Diocesi e la cugina del Pontefice

Papa Francesco, la città di Asti chiede di dedicargli la stazione ferroviaria

La principale porta d'ingresso della nostra città potrebbe presto portare il nome del mai dimenticato Santo Padre di lontane origini astigiane. L'amministrazione comunale ha inviato una richiesta formale ai vertici del Gruppo Fs Italiane per avviare l'iter necessario a intitolare lo scalo ferroviario cittadino, che assumerebbe la denominazione ufficiale di «Stazione di Asti – Papa Francesco».

L'iniziativa istituzionale è stata formalizzata dal sindaco Maurizio Rasero, maturata a margine di un colloquio con la signora Carla Rabezzana, cugina del Pontefice, e condivisa in pieno accordo con il vescovo monsignor Marco Prastaro. L'obiettivo dichiarato è onorare la figura del Pontefice, già cittadino onorario, trasformando il principale snodo dei trasporti urbani in un simbolo duraturo di identità e memoria condivisa.

Il legame con il territorio piemontese

La proposta poggia sulle radici storiche della famiglia Bergoglio, originaria dell'Astigiano, e sul costante affetto testimoniato dal Papa verso questa terra. Un vincolo suggellato dal viaggio pastorale del 19 e 20 novembre 2022, quando il Pontefice incontrò la comunità locale e salutò i fedeli in cattedrale con la celebre espressione in dialetto: "A la fame propri piasì encuntreve!".

Proprio sul valore di questo legame insiste il primo cittadino: "Papa Francesco ha rappresentato una figura straordinaria per l'intera comunità internazionale. Il suo rapporto con questa terra affonda le radici nella storia della sua famiglia e crediamo sia importante custodire questa memoria con un segno concreto. Intitolare la stazione è un gesto di riconoscenza verso un Pontefice che non ha mai dimenticato le origini, affinché chiunque arrivi trovi un richiamo immediato a una storia di affetto e appartenenza", sottolinea il primo cittadino.

Il ruolo strategico dello scalo e i prossimi passi

La scelta della stazione ferroviaria risponde a una logica precisa: costituire un punto d'incontro nevralgico, attraversato quotidianamente da pendolari, studenti, lavoratori e turisti. Nella missiva inviata a Fs Italiane, l'amministrazione ha sollecitato l'avvio delle verifiche procedurali e di competenza, confermando la totale collaborazione del Comune per coordinare gli aspetti tecnici, amministrativi e istituzionali necessari al cambio di denominazione.

Gabriele Massaro

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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