Cultura e tempo libero | 18 settembre 2021, 09:20

A Canelli viaggio di parole e musica tra le donne di Dante, sabato 25 settembre

A settecento anni dalla morte la Biblioteca Monticone propone il recital 'Amor sì dolce mi fa sentire'

A Canelli viaggio di parole e musica tra le donne di Dante, sabato 25 settembre

A settecento anni dalla morte del Divin Poeta la Biblioteca G. Monticone di Canelli propone un incontro dall’atmosfera molto particolare.

Sabato 25 settembre alle  21, nella suggestiva cornice della storica Chiesa di San Rocco, a Villanuova, l’attore e regista Aldo Delaude metterà in scena il recital dedicato a Dante 'Amor sì dolce mi fa sentire', accompagnato dalle sapienti note del flauto di Simona Scarrone.

Il testo, composto attraversando le Rime, la Vita Nova e la Divina Commedia ci farà incontrare le donne che hanno intrecciato ed ispirato la vita e le opere del sommo poeta: donne desiderate, amate, immaginate e naturalmente Beatrice, la donna ideale. Questa particolare prospettiva tratteggia un Dante umano, in balìa di passioni e sentimenti terreni, che ci avvicina al mistero dell’universo femminile.

Il recital, tra racconto e recitazione, ha nella musica un tassello fondamentale: parole e note ricamano emozioni, viaggiando insieme lungo la narrazione, grazie al grande lavoro di ricerca sonora e di interpretazione di Simona Scarrone.

Una importante occasione tra letteratura ed emozione, per riavvicinarci al grande poeta fiorentino e alla sua ancora e sempre Commedia Divina.

Concluderà la serata un simpatico cameo di Silvia Perosino.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito, ma è necessaria la prenotazione telefonando al numero 3398565072.

A tutela della sicurezza di tutti, come previsto dalla normativa vigente, all’ingresso sarà necessario esibire il Green Pass o un attestato che dimostri l’esito negativo del tampone.

Comunicato stampa

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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