Attualità | 02 gennaio 2026, 06:43

Oggi Mongardino dà l'addio al suo Michele Penna

Lo storico panettiere è deceduto nei giorni scorsi travolto dal muletto

Oggi Mongardino dà l'addio al suo Michele Penna

Mongardino si appresta a dare l'ultimo saluto a Michele Penna, il panettiere  73enne tragicamente scomparso in un incidente sul lavoro.

Questa mattina, alle 9.30, sarà celebrato il funerale. A piangere la sua scomparsa restano la moglie e le figlie Daniela e Monica.

La comunità intera è sotto shock per la perdita di un uomo che rappresentava un punto di riferimento per Mongardino. 

Michele Penna era uno storico panettiere che aveva fatto dei suoi grissini un vero e proprio marchio, diffuso e apprezzato in tantissimi negozi dell'Astigiano e non solo.  

Orgoglioso alpino era iscritto al Gruppo Ana di Mongardino e aveva voluto rendere omaggio a questa sua passione aggiungendo un cappello con la penna nel logo dei suoi grissini.

Insieme alla famiglia, aveva anche aperto un negozio di commestibili nel centro del paese, ora trasformato in minimarket e gestito dalle figlie.

 Un servizio fondamentale per la comunità, tanto che, nonostante il lutto, l'attività riaprirà sabato 3 gennaio. 

La tragedia si è consumata proprio davanti a quel negozio, quando Michele Penna è stato travolto dal muletto che stava guidando mentre movimentava dei carichi. Il carrello elevatore si è ribaltato, intrappolando l'uomo e provocandone la morte. Secondo un'ipotesi al vaglio degli investigatori, anche se non ancora confermata dalle autorità che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente, la manovra fatale potrebbe essere stata causata da un malore improvviso che avrebbe impedito a Penna di controllare il piccolo mezzo.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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