Al Direttore | 03 gennaio 2026, 12:05

"A voi la zampa": la città vista con gli occhi di Robin Hood, il cane guida di Renata Sorba

Una lettera aperta carica di significato per riflettere sulle barriere architettoniche e il senso civico ad Asti: "Non sempre bastano i miei occhi per segnalare i pericoli"

"A voi la zampa": la città vista con gli occhi di Robin Hood, il cane guida di Renata Sorba

Il nuovo anno si apre con una voce speciale e attenta, quella di Robin Hood, il cane guida che da due anni e mezzo accompagna Renata Sorba, presidente dell’Apri (Associazione piemontesi retinopatici e ipovedenti) Asti, nelle sue attività quotidiane. In una lettera indirizzata alla cittadinanza, Robin Hood si presenta come erede di Rudy e York, i suoi predecessori che hanno lavorato intensamente per far conoscere il ruolo fondamentale dei cani guida e per spianare la strada al rispetto dei diritti dei non vedenti negli esercizi commerciali. Il testimone è passato a lui, che ora si espone in prima persona per portare l'attenzione su criticità che rendono difficile il suo delicato compito.​

La giungla urbana tra ostacoli e incuria

Muoversi per le vie e la piazza cittadina è diventata una sfida quotidiana segnata da insidie costanti. Robin Hood "elenca con precisione" i problemi riscontrati camminando a fianco della sua conduttrice: "Stalli occupati abusivamente, marciapiedi ingombrati da auto, monopattini che sfrecciano su percorsi pedonali e l’assenza di semafori sonori agli incroci". A questi si aggiungono strisce pedonali posizionate a ridosso di siepi, buche improvvise e una manutenzione carente che mette a rischio l'integrità psicofisica di chi si muove a piedi. "Non sempre bastano i miei due occhi per segnalare e avvisarla del pericolo" 'confessa' il cane guida, evidenziando come la sicurezza sia un diritto ancora troppo spesso calpestato.​

Un appello al gioco di squadra

L'auspicio per il 2026 è che le istituzioni e i singoli cittadini possano impegnarsi maggiormente nel rispetto delle regole e della convivenza civile. La lettera non vuole essere solo una denuncia, ma un invito a migliorare il senso civico generale per costruire una comunità dove la mobilità sia garantita a tutti, non solo a chi si muove in automobile. Se ognuno farà la propria parte, sarà possibile dare un vero segnale di civiltà. "A voi la zampa!" conclude Robin Hood, augurando un anno di buoni presupposti e di una sana, rispettosa convivenza.
 

Betty Martinelli

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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