Il sogno di un Movicentro restituito alla città, pulito e sicuro, è durato lo spazio di pochi mesi. Nonostante la solenne inaugurazione di ottobre, con l'apertura del nuovo ristorante orientale, la struttura è tornata a essere lo scenario preferito di vandali e sbandati. Le segnalazioni arrivate in queste ore parlano chiaro: scritte sui muri appena tinteggiati, sporcizia diffusa e bivacchi notturni che stanno mettendo a dura prova la pazienza dei gestori e dei residenti.
La rabbia dell'assessore
"Adesso andiamo avanti, perché mi sono stufato. È uno schifo", sbotta l'assessore alla Sicurezza e Polizia locale, Luigi Giacomini, visibilmente irritato per la velocità con cui l'area è sprofondata nuovamente nell'incuria. L'assessore ha ricevuto testimonianze dirette di gruppi di ragazzi che sparano petardi verso la passerella di corso Savona, oltre a segnalazioni di persone che utilizzano gli spazi chiusi come dormitorio. "Il gestore del ristorante ha paura, mi dice che prova a mandarli via ma riceve minacce. Non è possibile che le istituzioni non intervengano a supporto di chi investe sul territorio", ha aggiunto Giacomini che rimarca come l'Asp interverrà prontamente a pulire l'area.
Il nodo della privacy e le telecamere
Il vero tallone d'Achille della sicurezza rimane la videosorveglianza. Al momento, infatti, le telecamere sono tutte posizionate all'esterno della struttura. "La telecamera all'interno non è stata messa per motivi di privacy, ma adesso approfondirò la cosa perché non possiamo spendere soldi a tinteggiare ogni volta", spiega l'assessore. L'intenzione è quella di forzare la mano e installare occhi elettronici anche negli ambienti interni, autorizzandoli al più presto. Nel frattempo, si valuta l'impiego di una vigilanza privata o di presidi fissi della polizia locale per scoraggiare i bivacchi e l'assessore comunica che porterà l'istanza al prefetto, Claudio Ventrice, durante il tavolo per la sicurezza.
Proprio ieri un cittadino aveva segnalato su Facebook la sporcizia del luogo.
Arriva un supermercato nell'ex cinema Lux
Mentre si cerca di arginare l'emergenza al Movicentro, arrivano novità importanti per il recupero commerciale dell'area circostante. Dove un tempo sorgeva lo storico cinema Lux, i locali dovrebbero presto ospitare un nuovo punto vendita della grande distribuzione. "Aprirà un supermercato", ha confermato Giacomini, pur mantenendo un certo riserbo sui dettagli contrattuali. L'apertura di una nuova attività commerciale potrebbe rappresentare quel presidio naturale di controllo che, secondo l'amministrazione, è l'unica vera ricetta per sottrarre definitivamente la zona all'incuria dei "parassiti" che la popolano abusivamente.





















