Sport | 12 gennaio 2026, 07:25

Club Scherma Associati, buona prova a Bolzano nella serie C2 di spada

Il quartetto formato da giovani astigiani e albesi cede solo ai triestini della San Giusto per due punti: 42-44

Club Scherma Associati, buona prova a Bolzano nella serie C2 di spada

Il 2026 del Club Scherma Associati inizia all'insegna della gioventù e delle buone prestazioni. 

Sabato 10 gennaio, presso il PalaSport di Bolzano, si è svolta la gara di serie C2 di spada maschile a squadre, che ha visto protagonista un quartetto inedito composto da un interessante mix di giovanissimi atleti provenienti sia da Asti che da Alba: Federico Rabasco, Vittorio Girotti, Francesco Ascione e Alessandro Boero.

La trasferta altoatesina ha confermato il buon momento di forma della formazione guidata dal tecnico Giuliano Pasqua. I ragazzi hanno disputato un'ottima fase a gironi, dimostrando carattere e preparazione tecnica, qualificandosi così per le eliminatorie dirette.

Proprio nella fase ad eliminazione diretta è arrivata una prova di grande personalità: il quartetto ha lottato fino all'ultima stoccata contro i più esperti spadisti triestini della San Giusto, cedendo soltanto per un margine minimo di 42-44. Due soli punti che testimoniano l'equilibrio dell'assalto e il valore della prestazione offerta dai giovani schermidori.

Nel complesso, la trasferta a Bolzano può essere considerata estremamente positiva sotto tutti i punti di vista. Al di là del risultato tecnico, infatti, il quartetto ha mostrato una bella amalgama, dimostrandosi non solo tecnicamente valido ma anche umanamente unito e compatto, caratteristiche fondamentali per la crescita di una squadra giovane con importanti margini di miglioramento.

Un inizio d'anno che lascia ben sperare per i prossimi appuntamenti del Club Scherma Associati.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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