La sezione astigiana dell'Associazione Italiana Donne Medico (AIDM) ha rinnovato il proprio direttivo nel corso dell'assemblea del 20 gennaio, consolidando una presenza che dal 2020 ha saputo crescere e radicarsi nel tessuto sanitario locale. Un momento di continuità e innovazione che guarda al triennio 2026-2028 con nuove energie e progetti ambiziosi.
Maria Gabriella Saracco , neurologa, è stata riconfermata alla presidenza per il suo secondo mandato dopo quello iniziato nel 2023. Al suo fianco resta Simonetta Carzino , odontoiatra, in qualità di vice-presidente. Due figure che hanno saputo guidare l'associazione verso una crescente visibilità e operatività sul territorio.
Un direttivo rinnovato tra conferme e nuovi ingressi
Il ruolo di segretaria passa nelle mani di Lucia Occhionero , pneumologa, mentre la funzione di tesoriera è affidata a Liliana Villa , medico di medicina generale. Riconfermata invece Irene Novarese , anch'essa medico di medicina generale, come consigliera.
Il consiglio si arricchisce di due nuove presenze: Rossana Bagna , pediatra neonatologa, e Svetlana Robis , medico di medicina generale a Villanova d'Asti e neo-iscritta all'associazione. Due professionisti che portano competenze diverse e complementari nel gruppo dirigente.
Competenze di alto profilo tra le nuove socie
L'assemblea ha segnato anche l'ingresso di figure di spicco nel panorama sanitario astigiano. Carmen Giuffrida , direttrice della Struttura Operativa Complessa di Chirurgia generale dell'ASL di Asti, e Mara Barcella , neo direttrice della SOC di Psichiatria dell'ospedale cittadino, hanno scelto di aderire all'AIDM, mettendo a disposizione la loro esperienza e professionalità per i progetti futuri dell'associazione.
La sezione astigiana dell'AIDM riunione donne laureate in Medicina o Odontoiatria accomunate dall'interesse per la medicina genere-specifica e dalla volontà di promuovere l'informazione sanitaria attraverso un approccio interdisciplinare. Un impegno che si traduce in attività scientifiche, educazione sanitaria e progetti di prevenzione rivolti alla popolazione.
I progetti per il 2026
Il nuovo direttivo si muoverà su più fronti. Sul versante scientifico proseguirà la collaborazione con l'Ordine dei Medici, l'ASL di Asti e le istituzioni cittadine. Confermata anche la sinergia con la sezione astigiana dell'Associazione Nazionale Dentisti Italiani (ANDI), la Scuola Infermieristica e le altre sezioni AIDM della regione Piemonte.
Sul fronte della divulgazione, l'associazione continuerà a offrire le proprie competenze mediche attraverso i corsi di medicina dell'UTEA ad Asti e dell'UNITRE a Nizza Monferrato, Incisa Scapaccino, Montegrosso e in altre sedi del territorio. Un impegno concreto per portare l'educazione sanitaria nelle comunità locali, rendendo accessibili informazioni e conoscenze mediche a un pubblico sempre più ampio.










