Green | 04 febbraio 2026, 15:46

Giardino vivo: tre workshop per imparare la cura sostenibile di alberi, frutteto e orto

A Villa Paolina tre sabati di teoria e pratica con esperti per un approccio consapevole e rispettoso al proprio spazio verde

Giardino vivo: tre workshop per imparare la cura sostenibile di alberi, frutteto e orto

Imparare a potare, coltivare e rispettare le piante in modo consapevole. È l’obiettivo della serie di workshop "Giardino Vivo", che propone tre appuntamenti distinti dedicati alla cura del giardino, del frutteto e dell’orto. Gli incontri si terranno all'Oasi WWF Valmanera, centro di educazione ambientale "Villa Paolina".

 Ogni giornata si svilupperà in una sessione teorica al mattino (9.30-12.30) e una pratica al pomeriggio (14-17), condotta da professionisti del settore.

Si parte sabato 21 febbraio con "Il sistema albero. Conoscenza, cura, e potatura corretta di un essere vivente", guidato da Danilo Canepa, arboricoltore professionista con certificazione internazionale ETW (European Tree Worker). Sabato 28 febbraio sarà la volta del frutteto, con "Approccio sostenibile alla gestione invernale del frutteto" a cura di Andrea Borio, dottore agronomo, che illustrerà come la potatura possa migliorare la salute delle piante. Il ciclo si conclude sabato 14 marzo con l’orto: "Nozioni basilari per impostare e gestire un orto familiare utilizzando tecniche sostenibili", tenuto da Luca Roffinella, agrotecnico e orticoltore.

Modalità di partecipazione


L’iscrizione è possibile per le singole giornate al costo di 40 euro a workshop. È disponibile la possibilità di pranzo in locanda al prezzo di 20 euro, con prenotazione obbligatoria. Per tutte le informazioni e per le iscrizioni è possibile contattare i numeri 3515246977 o 0141470269, oppure scrivere all’indirizzo email valmaneravillapaolina@wwf.it.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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