Attualità | 06 febbraio 2026, 16:13

Sicurezza nelle scuole: un tavolo permanente tra Prefettura, forze dell’ordine e presidi per prevenire l’illegalità

Riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: al via un percorso condiviso per monitorare i rischi e garantire ambienti protetti agli studenti

Sicurezza nelle scuole: un tavolo permanente tra Prefettura, forze dell’ordine e presidi per prevenire l’illegalità

Le scuole astigiane sotto la lente d'ingrandimento delle istituzioni, non per reprimere ma per proteggere. È questo il senso della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta  in Prefettura, presieduta dal prefetto Claudio Ventrice. Al centro del tavolo, l'attuazione delle nuove direttive ministeriali firmate dai ministri Piantedosi e Valditara, che chiedono un giro di vite sulla prevenzione dei fenomeni di illegalità tra i banchi.

L'incontro ha visto la partecipazione dei vertici delle forze dell'ordine, del sindaco e presidente della Provincia Maurizio Rasero, della dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Laura Bergonzi, il comandante della polizia locale, Riccardo Saracco e dei presidi delle scuole superiori astigiane. L'obiettivo dichiarato è chiaro: fare in modo che gli istituti restino "zone franche" sicure, dove studenti e personale possano vivere la quotidianità scolastica senza timori.

Una strategia condivisa

Il prefetto Ventrice ha definito la riunione come il primo passo di un percorso strutturato. Non si tratterà di interventi spot, ma di una strategia di lungo respiro basata sulla collaborazione costante tra chi gestisce la sicurezza pubblica e chi vive la scuola ogni giorno. I dirigenti scolastici, dal canto loro, hanno sottolineato come la sicurezza inizi già dai meccanismi di controllo interni agli istituti, ma hanno anche messo sul tavolo le criticità specifiche che le diverse scuole si trovano ad affrontare, dal bullismo al rischio di spaccio, fino alle tensioni giovanili.

I prossimi passi

Il lavoro proseguirà ora su un doppio binario. Da un lato, il monitoraggio continuo coordinato dalla Prefettura; dall'altro, un tavolo tecnico operativo che si terrà in Questura. In quella sede verranno analizzate nel dettaglio le singole situazioni di rischio segnalate dai presidi, per programmare interventi mirati di vigilanza e prevenzione "su misura" per ogni realtà scolastica.

L'impegno  è quello di trasformare la sinergia istituzionale in azioni concrete, perché la scuola, prima ancora che luogo di istruzione, deve confermarsi come presidio di legalità e serenità per le famiglie e i ragazzi.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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